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COMUNITÀ TERRITORIALE VAL DI FIEMME * AL LAGO DI TESERO IL COACH BUSCAGLIA CONQUISTA IL PUBBLICO CON PASSIONE E CARISMA

Con innegabile carisma e grandi doti comunicative, coach Maurizio Buscaglia ha conquistato il numeroso pubblico accorso la settimana scorsa a Lago di Tesero per ascoltare le sue riflessioni sul basket, ma non solo.

La serata proposta dalla Commissione Sport della Comunità Territoriale della Val di Fiemme, in collaborazione con la Dolomiti Energia Trento e Val di Fiemme Basket, ha riempito la sala stampa del Centro del Fondo. Molti gli appassionati di pallacanestro, tra i quali tanti giovanissimi, ma presenti anche semplici curiosi attratti dal punto di vista di un allenatore capace di portare la Dolomiti Energia Trentino dalla serie C fino alla finale scudetto della passata stagione.

Buscaglia, guidato da Luca Mich, ha ricordato gli esordi della sua carriera: un cestista non fenomenale che inizia ad allenare nelle piccole palestre di provincia, risalendo, stagione dopo stagione, di categoria in categoria, fino ad approdare nel 2003 a Trento, rimanendovi pressoché quasi ininterrottamente fino ad oggi, ottenendo risultati non solo dal punto di vista sportivo, ma anche umano (miglior allenatore della serie A per la stagione 2014/15 e migliore allenatore di Eurocup nella stagione 2015/16) e creando un ampissimo seguito di appassionati.

Determinazione, concentrazione, rischio, capacità di dare il massimo: questi gli ingredienti che fanno grande un allenatore secondo Buscaglia, che ha ribadito: “Un bravo coach riesce a convincere i suoi giocatori a dare il meglio ogni secondo e a costruire dalla sconfitta la vittoria di domani. Bisogna saper dare soddisfazione ai singoli, togliendo a ognuno qualcosa a beneficio del gruppo. Soprattutto nella pallacanestro, chiamata lo sport degli errori perché vince chi ne fa meno, o si va avanti insieme o si perde individualmente”. Ha poi consigliato: “Allenatevi anche nelle cose che sapete fare bene, perché sono quelle che vi faranno vincere”.

Parlando di sport giovanile, Buscaglia ha ricordato come sia fondamentale far divertire i bambini, che hanno il diritto di sognare la serie A, anche se magari non diventeranno mai grandi campioni.

Soddisfatti gli organizzatori della serata: “Avere avuto tra noi il coach è stata un’importantissima occasione di ascolto, riflessione e approfondimento. Buscaglia ha trasmesso passione, carisma e per i presenti è stato facile, immaginandolo durante gli allenamenti e negli spogliatoi, capire il successo dell’Aquila Basket.

Con ironia, semplicità e grandi doti comunicative, il coach ha parlato di impegno, costanza, dell’importanza di imparare delle sconfitte, del bisogno di fare squadra per essere più forti, del mantenere allenati i propri talenti, messaggi che sono validi e importanti per la vita quotidiana di ognuno di noi”, sottolinea Michele Malfer, assessore allo Sport della Comunità Territoriale, supportato nell’organizzazione dai membri della Commissione Sport, il presidente Sergio Doliana, Paola Dal Sasso, Laura Mich, Alberto Goss e Mattia Capovilla.

Silvia Vaia, assessora allo Sport di Tesero, Comune ospitante della serata, ha anticipato che l’Aquila Basket sarà a a Stava le ultime due settimane di giugno per il camp estivo: una collaborazione che continua nel nome dello sport e dei suoi valori più profondi.