VIDEONEWS & sponsored

(in )

COMUNITÀ DI PRIMIERO * VIA LIBERA A DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE 2018-2020, BILANCIO DI PREVISIONE E NUOVO PIANO SOCIALE

Prima seduta del 2018 per il Consiglio della Comunità di Primiero, che si è riunito giovedì 25 gennaio.

Le comunicazioni – In apertura dei lavori le comunicazioni del presidente Roberto Pradel che ha confermato l’avvio dell’iter per la realizzazione della galleria sullo Schenèr. Le cose procedono anche sulla messa in sicurezza della strada di passo Rolle. Seppur in un periodo di difficoltà economiche, il presidente ha confermato inoltre per il 2018 la realizzazione del progetto di sostegno all’occupazione, molto atteso dal territorio.

Sul fronte Impianti invece, è stato confermato un importante incontro che si terrà il prossimo 9 febbraio in Comunità a Primiero, con i vertici della Provincia e tutti i soggetti che hanno sottoscritto il protocollo di rilancio della ski area locale, in vista dell’imminente ricapitalizzazione della società Partecipazioni Territoriali, nonché successivo avvio lavori per la cabinovia Valbonetta.

È stato inoltre nominato il nuovo referente tecnico del tavolo per le politiche giovanili: si tratta di Patricio Orsega, che prenderà il posto di Valentina Saitta.

 

*

DUP E BILANCIO – Il Consiglio passa quindi al documento unico di programmazione (Dup) definitivo, bilancio di previsione 2018-2020, nota integrativa al bilancio di cui all’allegato n. 9 del D.Lgs. 118/2011 e Piano degli indicatori di bilancio di cui all’art. 18 bis del D.Lgs. 118/2011.

La parola passa alla responsabile del Settore finanziario, Giacomina Meneghel, la quale evidenzia come questo sia il quarantesimo e ultimo bilancio dell’Ente al quale sta lavorando, visto che dal prossimo mese di febbraio terminerà il suo incarico professionale, passando il testimone al collega Ernestino Zugliani.

Il presidente della Comunità, ha quindi ringraziato Giacomina Meneghel e con lei tutti i dipendenti dell’Ente, per il prezioso lavoro che svolgono quotidianamente.

Dopo un breve confronto con gli interventi dei consiglieri Lino Zeni su futuro Impianti e relativa replica di Giacobbe Zortea, prende la parola anche il consigliere Ferdinando Orler su Intervento 19. Infine, il documento viene approvato all’unanimità dei presenti.

 

*

POLIZIA LOCALE – Di seguito – dopo un breve dibattito con l’intervento dei consiglieri Daniele Gubert, Giacobbe Zortea, Ferdinando Orler e Albert Rattin – arriva anche il via libera alla proroga fino al 31/03/2018 della Convenzione per la “Gestione Associata e coordinata del Servizio di Polizia locale di Primiero” con cessazione dell’attività di service da parte della Comunità alla scadenza della convenzione.

 

*

PIANO SOCIALE – Subito dopo, la parola è passata alla responsabile del Settore Sociale Michela Tomas, per illustrare nel dettaglio l’importate lavoro svolto all’interno dell’Ente, per la redazione del nuovo Piano Sociale di Comunità. Un documento molto corposo, che fotografa il territorio e la sua popolazione, con molti punti di forza, ma anche con alcune difficoltà. L’obiettivo è quindi quello di mettere in campo azioni concrete che possano migliorare la situazione locale, con l’aiuto di tutti.

“Il processo di Pianificazione Sociale – ha spiegato Michela Tomas – ha preso avvio con la stesura del primo Piano Sociale, approvato con Delibera Assembleare n° 9 dd. 2 aprile 2012. Questa tappa ha rappresentato la prima esperienza di analisi del contesto ma anche di riflessione partecipata con il territorio per comprendere quanto presente in termini di servizi e di bisogni e per iniziare a fare un primo pensiero di programmazione.

L’esperienza è poi proseguita con l’Aggiornamento al Piano Sociale, approvato con delibera assembleare n. 13 del 19 maggio 2014 e dei relativi Piani Attuativi, con l’aggiornamento dei dati demografici, scolastici, occupazionali e lavorativi per un’attenta analisi dei bisogni (bisogni trasversali, bisogni socio sanitari, bisogni sociali). Nel maggio 2015 è stata fatta la valutazione del Piano Sociale, come occasione per analizzare il percorso svolto e gli esiti del processo di partecipazione. La precedente esperienza ha posto particolare attenzione all’integrazione della Pianificazione Sociale con le altre azioni di pianificazione che hanno interessato il territorio di Primiero, in particolare la definizione del Documento preliminare alla formazione del Piano Territoriale della Comunità di Primiero ed il Piano stralcio del Commercio.

La delibera che approva il secondo stralcio del programma sociale provinciale, con l’approvazione delle linee guida per la Pianificazione Sociale di Comunità approvata nell’ottobre 2016, ha dato indicazioni ai Territori di riattivare il processo di pianificazione sociale e di stendere un documento entro l’anno 2017.

La Comunità di Primiero – è stato spiegato – ha dato avvio a questa nuova fase nella primavera 2017, cercando di sviluppare un percorso che trovasse coerenza con quanto avviato negli anni precedenti ed aiutasse la lettura dei bisogni, nel rispetto delle indicazioni impartite nelle linee guida. Il Tavolo territoriale ha deciso di avvalersi del supporto dei focus group per analizzare gli ambiti indicati dalle linee guida: abitare, educare, lavorare, prendersi cura, fare comunità.

Il nuovo documento riporta quindi il percorso intrapreso, gli attori coinvolti, l’analisi del contesto con dati molto precisi per ogni settore, con particolare attenzione all’evoluzione di questo ultimo triennio. Si è potuto osservare che il territorio anche in questa occasione ha compreso l’importanza della pianificazione, in un momento storico non solo di riduzione di risorse pubbliche, ma anche di profonda trasformazione in atto della società, puntando all’integrazione tra il mondo socio-sanitario ed il welfare, ma anche di trasversalità delle diverse politiche. La sfida futura è rappresentata dal garantire equità di accesso ai servizi, lotta all’esclusione sociale”.

Dopo la presentazione, si apre il confronto con gli interventi dei consiglieri Daniele Gubert, Lino Zeni e Francesca Franceschi. Interviene infine il presidente della Comunità, evidenziando che la vera sfida sul nuovo Piano sociale, è rappresentata dal confronto con il territorio. A breve infatti, sarà presentato alla popolazione  l’importante lavoro realizzato in questi mesi, con tutti i dati emersi e le riflessioni svolte all’interno del Tavolo, per poter raccogliere spunti e sollecitazioni da più parti.

Al termine della discussione il Piano Sociale viene approvato all’unanimità.