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COMUNI ALTO GARDA TRENTINO * TEATRO A GONFIE VELE: « OTTO SPETTACOLI AD INGRESSO GRATUITO A, ARCO – RIVA DEL GARDA – DRO – LEDRO – NAGO – TORBOLE – TENNO » (LOCANDINA)

ALTO GARDA E LEDRO – Dopo un lungo e difficile tempo sospeso, rinasce il «Teatro a gonfie vele», l’apprezzata rassegna di teatro per ragazzi proposta dai Comuni di Arco, Riva del Garda, Dro, Ledro, Nago-Torbole e Tenno. Otto gli spettacoli, tutti a ingresso gratuito.

Di solito gli spettacoli andavano in scena da ottobre a marzo, nei teatri, la domenica pomeriggio a teatro, dove ci si poteva divertire e meravigliarsi con le storie, i costumi, i pupazzi… Ma tutto è cambiato, come si sa. Da qui la necessità di una nuova formula. Il «Teatro a gonfie vele» si è quindi trasferito dal periodo freddo dell’anno a quello caldo (dall’11 giugno al 3 settembre) e all’aperto, con la massima attenzione alle norme di comportamento anti covid-19, il che tra l’altro rende necessaria la prenotazione, che si fa tramite Eventbrite (https://www.eventbrite.it). Gli spettacoli sono otto, tutti a ingresso gratuito. La direzione artistica è di Barbara Frizzi, l’organizzazione di Sara Maino.

Il sipario si apre venerdì 11 giugno alle ore 18 nel cortile della Rocca a Riva del Garda (in caso di pioggia all’auditorium del Conservatorio) con «Il mio nome è Fantastica», omaggio a Gianni Rodari della compagnia toscana Azul Teatro: un viaggio fantastico nel mondo del senso e del non-senso, dell’invenzione del linguaggio, del suono, del segno, un continuo esperimento. Un viaggio in su e in giù, un viaggio su per giù, un viaggio sempre più. Un mondo di creazioni, di errori, di invenzioni “perché sbagliando, per prova, da una storia vecchia se ne può fare una nuova”. In scena una bizzarra creatura in continua metamorfosi appare e scompare dalla sua piccola casa-quinta variopinta. Si perde, si ritrova, si riperde. È curiosa, lunatica, poetica, fragile, magica, diversa. Il suo nome è Fantastica e dal niente, tra incanto e realtà, costruisce, inventa e scopre strane cose.

 

A cura di Fabrizio Cassanelli, Serena Gatti e Letizia Pardi; con Serena Gatti; scene e costumi di Rosanna Monti; realizzazione delle scene di Luigi Di Giorno; tecnico di scena Paolo Morelli. Età consigliata: da 3 anni.