PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (6 puntata format Tv)

Giorgia, volontaria di Trento si aiuta, premiata dal presidente Mattarella. Nominata cavaliera al Merito della Repubblica. “Il riconoscimento non è solo per me ma per tutti quelli che si sono impegnati”. Il ringraziamento di Andreatta: “Sono orgoglioso di essere il sindaco di questa comunità generosa e solidale”.

Cavaliera al Merito della Repubblica: l’onorificenza che le è stata assegnata dal presidente Sergio Mattarella è stata un’assoluta sorpresa per Giorgia Depaoli, 47 anni, da anni impegnata nella cooperazione internazionale e, nelle ultime settimane, tra i protagonisti di quell’orchestra della solidarietà che ha preso il nome di Trento si aiuta.

“Questo riconoscimento mi ha sorpreso perché in Italia e a Trento ci sono tante persone che meritano più di me e che aiutano le loro comunità nel silenzio e con umiltà. Questo premio certo non è solo per la mia persona, lo ricevo a nome di tutti i volontari che a Trento in questo periodo hanno fatto tanto per chi è più vulnerabile”.

Giorgia Depaoli è stata premiata dal presidente della Repubblica Mattarella insieme a medici, scienziati, ma anche a rider, farmacisti, lavoratori che hanno consentito al Paese di reggere l’urto dell’epidemia di Coronavirus negli ospedali, nella filiera produttiva, nelle comunità cittadine. Il riconoscimento, come sottolineato dalla stessa Depaoli, premia anche la capacità di risposta di Trento a nuovi bisogni e a nuove vulnerabilità.

Felice per l’onorificenza, il sindaco Alessandro Andreatta commenta: “Trento ha dimostrato di essere una comunità generosa. Alla gran mole di richieste di intervento raccolta dal nostro Pronto Pia, il numero verde che dà supporto agli anziani, è subito corrisposta una mobilitazione per dare risposte concrete e tempestive: c’è stata l’idea di due universitari di creare la piattaforma Trento si aiuta, la raccolta di oltre 700 soggetti pronti a dare una mano e quindi l’avvio di una macchina organizzativa, supportata dai nostri Servizi sociali, che ha consegnato spese, medicinali, pacchi viveri e persino libri della biblioteca, ma ha anche dato supporto psicologico a centinaia di persone. Dagli scout agli alpini, dalle parrocchie a tanti privati cittadini, la nostra città ha dimostrato di essere solidale e sensibile. Sono davvero orgoglioso di essere il sindaco di questa comunità. Grazie dunque a Giorgia Depaoli, nuova cavaliera al Merito della Repubblica, e grazie a tutti i volontari che hanno contribuito a far diventare l’esperienza della piattaforma Trento si aiuta un esempio a livello nazionale”.

Giorgia Depaoli, ancora incredula per essere diventata il simbolo della solidarietà trentina, in questi giorni continua a lavorare da casa per l’Onu. Certo non era previsto che, a causa del lockdown, il suo impegno per le popolazioni di Paesi in cui guerra e fame minacciano i diritti fondamentali proseguisse inaspettatamente nella Trento del Coronavirus: “È stato bellissimo trovare un Trentino che si dà da fare e vedere la mobilitazione di centinaia di persone di tutte le età. Io credo molto nell’idea che si debba restituire ciò che si è ricevuto: chi è fortunato perché ha salute e lavoro dovrebbe sempre impegnarsi per aiutare chi invece è in difficoltà”.