La stampa locale ha dato conto in questi giorni di prese di posizione relative alla sperimentazione, da parte dell’Apt Garda Trentino, di un sistema di sanificazione degli spazi aperti.

In considerazione delle preoccupazioni manifestate, preme all’Amministrazione comunale chiarire in via preliminare che la sperimentazione è stata effettuata impiegando solo acqua, quindi senza alcuna implicazione ambientale. Vale poi la pena segnalare che la sperimentazione è stata condotta su iniziativa dell’Apt, affidandosi a una ditta che ha convertito la propria attività, originariamente legata all’innevamento delle piste da sci, nella sanificazione degli spazi aperti, attività potenzialmente interessante per l’Alto Garda trentino, e come tale da sottoporre a test. L’Amministrazione comunale è stata coinvolta dall’Apt solo in relazione alla necessaria procedura autorizzativa.

Ricevuta la richiesta dell’Apt (il 20 maggio), l’Amministrazione ha risposto (il giorno seguente) richiedendo alcune precisazioni e rimarcando come la sperimentazione si dovesse effettuare “con l’ausilio esclusivamente di acqua senza i prodotti sanificanti” e aggiungendo l’indicazione di utilizzare “mezzi compatibili con la pavimentazione e le dimensioni della pista ciclabile e della passeggiata, rispettando la vegetazione presente e evitando il passaggio sui prati, al fine di non provocare compattamento del terreno”.

D’altronde l’Amministrazione comunale sul tema ha nel frattempo interpellato sia l’Apss sia l’Appa, ricevendone parere negativo. In particolare, rileva l’Apss come non abbia alcuna utilità sanificare le spiagge, dato che l’eventuale virus Sar-Cov-2 presente sarebbe reso inattivo in pochissimo tempo dai raggi UV della luce solare.

Si aggiunge che il Comune di Riva del Garda, come ribadito in diverse occasioni dal sindaco Adalberto Mosaner (anche in Consiglio comunale e sulla stampa), per il lavaggio delle strade durante il periodo di lockdown ha utilizzato solo acqua (in quel caso alla temperatura di 70 gradi) e mai prodotti chimici di alcun tipo, così da tutelare nel modo più rigoroso l’ambiente.

Infine, si assicura che l’Amministrazione comunale è sempre disponibile a tutti i chiarimenti che chiunque ritenesse necessari, e che in questo caso sarebbe bastata una semplice telefonata per verificare come la sperimentazione sia stata condotta con il solo utilizzo di acqua.