INTERVISTA AL SEGRETARIO UIL DEL TRENTINO, WALTER ALOTTI

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Venerdì 30 ottobre il Cda della società pubblica Lido di Riva del Garda Immobiliare SpA ha eletto il nuovo presidente, nella persona dell’avv. Cecilia Venturini.

Laureata in giurisprudenza e iscritta all’Ordine degli avvocati di Rovereto, Cecilia Venturini dal 2008 esercita la libera professione a Riva del Garda, operando principalmente nell’ambito del diritto civile. Già membro dal 2017 del Consiglio di amministrazione della società Lido di Riva del Garda Srl, dal 2018 lo è anche del Consiglio di amministrazione della società Lido di Riva del Garda Immobiliare SpA, della quale oggi è stata nominata all’unanimità presidente. Inoltre è socia dell’Associazione italiana giovani avvocati (Aiga) di Trento e del Laboratorio permanente per l’esame incrociato e per il giusto processo (Lapec). L’avv. Venturini è nota anche alla cronaca locale e nazionale, per aver seguito con passione il discusso caso del cane Miro di Roverè della Luna, sequestrato perché abbaiava, ottenendone la liberazione.

«La scelta del nuovo presidente è avvenuta in un clima di ampia condivisione -spiega il sindaco Cristina Santi- attingendo alle forze già in campo nell’ambito delle società pubbliche del Comune e dando priorità al tema delle competenze, con l’obiettivo di assicurare alla Lido di Riva del Garda Immobiliare una professionalità assolutamente adeguata. Le dimissioni e l’avvicendamento al vertice di questa importante società ci hanno anche offerto la possibilità di fare già un primo passo nell’opera di rinnovamento che abbiamo in programma, portando forze nuove, appassionate e competenti al servizio della nostra bellissima città».

«Sono stata nominata oggi con il voto espresso all’unanimità dal Consiglio di amministrazione, che ringrazio formalmente -dice la neo presidente Cecilia Venturini- e ringrazio il presidente uscente per il lavoro fino a oggi svolto. Mi impegnerò per svolgere al meglio delle mie capacità questo importante incarico, sentendomi onorata della fiducia espressa nei miei confronti dalla società, dal Collegio sindacale e dal sindaco Santi personalmente. Durante questi tre anni da consigliera ho lavorato con umiltà e dedizione, perché mi è sempre stato insegnato che prima di dirigere bisogna imparare a fare; e oggi ritengo che vi siano le giuste premesse per rivestire questo incarico. Sappiamo che questo Cda ha una durata residua breve, ma sarà sufficiente per portare a termine alcuni progetti importanti e per tracciarne di nuovi».

Cecilia Venturini succede all’avv. Giacomo Bernardi, che ha presentato le proprie dimissioni perché eletto consigliere comunale ad Arco; i due incarichi, infatti, per l’odierna normativa risultano incompatibili.