Per richiedere l’aiuto alimentare a domicilio organizzato dal Comune di Riva del Garda con la Caritas e la Comunità di Valle, oltre a numero della Caritas (346 5345403, don Mattia Vanzo) si può ora chiamare il nuovo numero dedicato del Servizio sociale della Comunità di Valle: 333 6143018.

Chi invece volesse devolvere generi alimentari per sostenere l’iniziativa, lo può fare chiamando il numero 344 2803625. Le segnalazioni già pervenute o che perverranno direttamente al Comune saranno tutte girate al Servizio sociale della Comunità. È anche possibile sostenere l’iniziativa con una donazione tramite bonifico bancario al conto corrente della Caritas di Riva del Garda, Iban IT37O0801635320000002042088. Il nuovo servizio di aiuto alimentare a domicilio per persone e famiglie in difficoltà è organizzato in collaborazione con l’associazione di volontariato Alto Garda Solidale con il supporto di Garda Trentino SpA e dei Gruppi Alpini della città.

 

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Di cosa si tratta.
L’iniziativa è partita dalla valutazione delle crescenti difficoltà causate dalle misure di contrasto al contagio di covid-19, per le quali numerosissimi lavoratori del comparto turistico e dei diversi comparti correlati hanno perso, tutto o in parte, il proprio reddito. Si tratta di persone finora sconosciute ai canali istituzionali della solidarietà, per le quali c’è la necessità di potenziare l’attività di aiuto alimentare, affiancandola da un servizio di consegna a domicilio, così da limitare le possibilità di contagio.

Il Comune di Riva del Garda ha coordinato una mobilitazione che ha unito le forze di Caritas, del Servizio sociale della Comunità di Valle, dell’associazione di volontariato Trentino Solidale con il supporto di Garda Trentino SpA e il sostegno dei Gruppi Alpini della città e delle associazioni sportive Cestistica Rivana e della società sportiva Hockey Club Riva, per un nuovo servizio di aiuto alimentare a domicilio. I generi alimentari sono messi a disposizione da alcuni supermercati e da un gruppo di albergatori ed esercenti della città, riuniti nel coordinamento operatori turismo trentino sezione Garda trentino.

L’organizzazione è la seguente: il Servizio sociale della Comunità e la Caritas fungono da collettore per la raccolta delle necessità, utilizzando i propri canali come già ora avviene, mentre il Comune, oltre ad aumentare le risorse per fronteggiare questa emergenza (30 mila euro in più a Caritas, già erogati, più altri 10 mila in fase di assegnazione), ha organizzato, grazie alla disponibilità dei volontari, un punto di raccolta e confezionamento di generi alimentari, che poi, tramite i volontari coordinati dalla Caritas, vengono distribuiti alle persone in difficoltà.

Lo stoccaggio avviene in una struttura messa a disposizione dal Comune, dotata di ampie celle frigo e di spazio a sufficienza per le attività di confezionamento dei generi alimentari. Garda Trentino SpA ha messo a disposizione un proprio mezzo e un dipendente che collaborerà nella raccolta dei generi alimentari negli alberghi aderenti, così come faranno con mezzi propri la Cestistica Rivana e l’Hockey Club Riva; i Gruppi Alpini e Alto Garda Solidale con mezzi propri ritireranno dai supermercati della zona alcuni prodotti, che poi conferiranno nel nuovo punto di raccolta messo a disposizione dal Comune.