TRENTO AMMINISTRATIVE 2020

* LA SFIDA CENTRODESTRA - CENTROSINISTRA *

Intervista al candidato sindaco Trento 2020, avvocato Alessandro Baracetti

 

A partire da martedì 7 aprile il Comune di Arco inizia la distribuzione delle mascherine di protezione individuale: ogni famiglia troverà nella propria cassetta della posta una busta contenente due mascherine. Importante: la consegna non avverrà in nessun altro modo, e gli incaricati -due volontari, sempre e rigorosamente in coppia, uno dei quali della Croce Rossa, quindi riconoscibile dalla divisa con il logo- non suoneranno il campanello. Quindi si invita a diffidare da ogni altro tipo di iniziativa.

Queste mascherine sono state acquistate e vengono distribuite direttamente dal Comune di Arco per mezzo del Corpo volontario dei vigili del fuoco e grazie al lavoro di tanti volontari. La stessa modalità di distribuzione sarà utilizzata per le mascherine inviate dalla Provincia, una volta che saranno arrivate. Si raccomanda di non contattare il Comune o i vigili del fuoco, e men che meno di recarsi di persona nelle rispettive sedi: come detto, le mascherine saranno recapitate nella cassetta della posta, e non è possibile nessun’altra modalità di consegna. Solo dopo martedì 14 aprile (dato che si prevede di impiegare circa una settimana per completare la consegna) chi non le avesse ricevute potrà chiamare il Comune di Arco al numero di centralino 0464 583511 e, seguendo le indicazioni del risponditore automatico, selezionare il numero zero.

Le mascherine sono del tipo cosiddetto chirurgico, in grado di fermare la quasi totalità delle goccioline di secrezioni respiratorie nella quali si può trovare il virus, emesse parlando, tossendo e starnutendo, e quindi di difendere dal contagio il prossimo (nell’ipotesi che chi la porta sia positivo, ipotesi che tutti devono considerare, dato che il covid-19 nella gran parte dei casi non dà sintomi o dà sintomi leggeri). Viceversa, offrono una protezione limitata dalle goccioline degli altri, ma portando tutti la mascherina (come avviene ora obbligatoriamente in Trentino nei supermercati, nelle edicole e nelle farmacie) la protezione è comunque alta. Questo però non toglie la necessità e l’obbligo di mantenere la maggior distanza possibile dalle altre persone (minimo un metro) e di evitare gli assembramenti.

Prima di indossare la mascherina bisogna lavare accuratamente le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica, quindi prendendola per l’elastico si coprono la bocca e il naso, assicurandosi che aderisca bene al volto, agendo per questo sui bordi ed evitando di toccarla nella zona centrale. Va tolta prendendola dall’elastico e senza toccare la parte anteriore. Va utilizzata per non oltre sei ore (di effettivo utilizzo) e poi gettata in un sacchetto chiuso, lavandosi subito le mani.

Si informa che nel frattempo proseguono sia l’attività di informazione a cura dei vigili del fuoco, per strada con auto munite di altoparlante che diffondono un messaggio sull’obbligo di rimanere in caso (salvo, come ormai noto, comprovate esigenze lavorative, oppure motivi di assoluta urgenza, oppure situazione di necessità, o infine motivi di salute), sia i controlli della polizia locale, che sono stati ulteriormente rafforzati.