QUALI SONO I VERI NUMERI DELLA PANDEMIA IN TRENTINO?

Diretta video a cura di "Trentino In Azione "

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VIDEOINTERVISTA AL SEGRETARIO UIL FPL TRENTINO

MARCELLA TOMASI

Focus su: « Pat ed Enti Locali/ Covid / Contratti Collettivi / Scuola / Centrosinistra e Lega

Saranno consegnati entro domenica a tutti i residenti di Riva del Garda i buoni spesa destinati a incrementare i consumi nei negozi dell’Alto Garda trentino.

Il buono spesa, approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta del 26 novembre, è un contributo una tantum di 20 euro per l’anno 2020 (va utilizzato entro il 31 dicembre) destinato all’acquisto di beni o servizi negli esercizi di vendita al dettaglio dell’Alto Garda. Lo scopo dell’iniziativa è rilanciare i consumi delle famiglie, favorendo l’incremento di fatturato degli esercizi, particolarmente colpiti dalla crisi sanitaria causata dalla pandemia di covid-19 e dalle relative restrizioni. Ogni famiglia residente nel Comune di Riva del Garda riceverà, mediante consegna a domicilio a cura dei vigili del fuoco, un buono spesa nominativo per ognuno dei componenti, come risultante dalla situazione anagrafica.

Conclusa la stampa, i buoni spesa e le vetrofanie per i negozi aderenti sono stati stoccati nella caserma dei vigili del fuoco in viale Rovereto, dove saranno imbustati e recapitati a tutti i rivani. Qui nel primo pomeriggio di mercoledì 2 dicembre il sindaco Cristina Santi e l’assessore Silvio Salizzoni, hanno presentato alla stampa l’iniziativa, presenti il presidente della Sezione Alto Garda e Ledro di Confcommercio e il comandante del Corpo volontario di Riva del Garda dei vigili del fuoco Graziano Boroni.

«Abbiamo accolto subito e con favore la proposta di Confcommercio -ha spiegato il sindaco Cristina Santi- che, va sottolineato, non è un aiuto alle famiglie, per le quali ci sono altre iniziative, anche della scorsa amministrazione; il buono spesa vuole essere un incentivo ai consumi nei negozi del nostro territorio, che nel periodo natalizio favorisca una ripartenza dell’economia locale. Il buono può anche essere ceduto ad altri, una sola volta e solo a residenti nel Comune di Riva del Garda, oppure al Centro assistenza della Caritas cittadina, che lo utilizzerà per acquistare beni o servizi nell’ambito della propria attività di sostegno alle persone in difficoltà. Il mio invito è, a chi può, di cederlo a chi ne ha più bisogno. L’idea è nata dal Comune di Arco, e sono contenta che insieme abbiamo fatto qualcosa che unisce le nostre comunità».

«Vogliamo esprimere un sentito grazie ai vigili del fuoco -ha detto l’assessore Silvio Salizzoni- per aver messo a disposizione gli spazi della loro caserma e per occuparsi della consegna, casa per casa, assieme ai Gruppi Alpini di Riva, di Campi e di Pregasina, alle Pro loco di Riva, di Sant’Alessandro, del rione Degasperi e di Varone, e all’associazione Vivirione, ai cui volontari va pure la nostra gratitudine. Anche noi daremo una mano a imbustare i circa 17.800 buoni per le oltre ottomila famiglie di Riva, sicuramente ci saremo io, il sindaco Cristina Santi e il vicesindaco Silvia Betta, più altri assessori».

«Voglio ringraziare il sindaco per aver aderito a questa iniziativa -ha detto il presidente Claudio Miorelli- che è un sostegno importante a categorie economiche molto provate dalla pandemia. Cristina Santi è stata capace di accordarsi con il sindaco di Arco Alessandro Betta per allargare l’iniziativa a tutto l’Alto Garda, uniformandola e dando un bel segno di unità. I buoni spesa di Arco, partiti da qualche giorno, già ci hanno dato un bel riscontro e ci pare che funzionino, come ci si augurava, da moltiplicatori di spese maggiori».