Teatro a gonfie vele. Torna la rassegna di teatro per ragazzi «Teatro a gonfie vele», il cui primo appuntamento è domenica 12 gennaio al teatro oratorio di Arco, dove la compagnia reggiana Teatro dell’Orsa porta in scena lo spettacolo di teatro di figura e narrazione «Pollicino», liberamente ispirato alla favola di Charles Perrault. Età consigliata da 3 anni in su. Lo spettacolo inizia alle 16.30, il costo del biglietto è di 4 euro. La prevendita dei biglietti è disponibile agli sportelli delle Casse Rurali del Trentino, mentre la biglietteria in teatro apre un’ora prima dello spettacolo.

In un vecchio armadio per le scope vivono i personaggi di questa storia. Siamo nel tempo della Grande Privazione, quando tanta è la fame, pochi sono gli affetti e niente i soldi. Tuttavia, anche quando si è i più piccoli, si possono avere intelligenza e coraggio… La compagnia porta in scena una delle più belle storie di Perrault, una fiaba per vincere la paura, un sentiero di molliche di pane per entrare nel bosco, sapere chi siamo, essere forti anche quando siamo piccoli. Come Pollicino occorre ritrovare la strada di casa e, quando proprio non si può fare altrimenti, si deve trovare il coraggio di affrontare l’orco. Gli oggetti e gli elementi scenografici sono stati ideati e realizzati con materiale di riciclo, legno, metalli, stoffe, materie plastiche, persino lampade. Alla materia destinata allo scarto e alla discarica è stata restituita un’anima in grado di comunicare ancora emozioni e racconti.

Il testo teatrale è di Bernardino Bonzani e Monica Morini, attori Bernardino Bonzani e Franco Tanzi. Costruzioni scenografiche di Franco Tanzi, luci di Andrea Alfieri, collaborazione Annamaria Gozzi, regia Monica Morini e Bernardino Bonzani.

La rassegna «Teatro a gonfie vele» è realizzata dalla Comunità di Valle Alto Garda e Ledro e dai Comuni di Nago-Torbole, Arco, Dro, Ledro, Tenno e Drena in collaborazione con la compagnia Teatro per caso e il Coordinamento Teatrale Trentino. Direzione artistica di Barbara Frizzi, organizzazione di Sara Maino.