Il sindaco Franco Ianeselli, accompagnato dal vicesindaco Roberto Stanchina, ha visitato questa mattina la sede di Gpi SpA a Trento sud, accolto dal presidente Fausto Manzana e dal gruppo dirigente dell’azienda.

Presente in oltre 60 Paesi, con soluzioni utilizzate da più di 2200 clienti nel mondo della sanità e della pubblica amministrazione, Gpi è presente sul mercato in cinque settori fondamentali (Software, Care, Automation, Ict, Pay) grazie al lavoro di 6mila dipendenti, di cui 450 in Trentino, in maggioranza donne, con un’età media di 40 anni.

Care è il primo soggetto in Italia per servizi di accesso alle cure (raggiunge 30 milioni di utenti) e il terzo per soluzioni software per sanità e sociale, nel campo della telemedicina Gpi ha sviluppato tecnologie fortemente innovative, come il telemonitoraggio o l’utilizzo delle nanotecnologie per la misurazione a distanza della glicemia, ma è presente sul mercato anche con sistemi di robotica e di intelligenza artificiale, che permettono lo stoccaggio e distribuzione di medicinali per grandi ospedali e per farmacie.

Nell’esprimere piacere e gratitudine per la visita istituzionale, che rappresenta “un’insolita attenzione rispetto al mondo imprenditoriale cittadino”, il presidente Manzana ha ripercorso il cammino ultratrentennale dell’azienda, sottolineando come il fatto di essere ormai protagonisti del mercato mondiale non abbia fatto dimenticare i valori profondamente radicati al territorio da cui è cominciato tutto.

L’incontro segue quello al Villaggio Sos del fanciullo di giovedì scorso e continua nell’intento della nuova Giunta comunale, come ha ricordato il sindaco, di “incontrare realtà che incarnano lo spirito della città. Anche in questo caso l’accento è posto sulla cura, che se al Villaggio si esprime in modo diretto con l’accoglienza di bambini e ragazzi in difficoltà, in Gpi viene interpretato attraverso soluzioni tecnologiche sempre più innovative che si pongono a servizio del sociale, per migliorare la vita dei cittadini. È importante che la città conosca da vicino queste realtà che la rendono protagonista nel mondo, ed è importante per gli amministratori ascoltare queste esperienze per poi essere capaci di decisioni che guardano al futuro della nostra comunità.”

Anche il vicesindaco Stanchina ha ricordato l’importanza di guardare lontano, oltre le mura della città, accogliendo il suggerimento di dare nuova forza al rapporto tra mondo della formazione e mondo del lavoro, e ricordando che l’incontro di oggi vuole essere l’inizio di un percorso di costruttivo confronto e di fattiva collaborazione.