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COMUNE DI TRENTO * SICUREZZA: « PARTE IL PROGETTO “NUCLEO OPERATIVO INTERSERVIZI“, CONTRO IL DISORDINE URBANO INTERVENTI PIÙ RAPIDI CON REGIA UNICA »

Il sindaco lancia un progetto contro il disordine urbano. Parte “Noi”, interventi più rapidi con regia unica.

Sempre più spesso i cittadini segnalano al Comune fenomeni di “disordine urbano”. Sempre più spesso queste segnalazioni sono accompagnate da sentimenti di rassegnazione e avvilimento, come se ci fosse già in anticipo la consapevolezza che ben poco si può fare di fronte all’inciviltà e al disprezzo per i beni pubblici e privati, per il decoro, per le regole della convivenza. Talvolta le rimostranze sono accompagnate dall’espressione “questa non è più la mia città”, non è più la mia Trento, non è il luogo in cui desidero abitare. In ciascuno di questi cittadini che protestano e segnalano, è evidente un profondo attaccamento alla città: da qui il senso di disagio nel vedere zone e angoli urbani bersagliati dal vandalismo e dall’inciviltà.

Per il sindaco Franco Ianeselli questa sensazione di impotenza e di resa manifestata da alcuni cittadini residenti nei contesti più critici è pericolosa e richiede un intervento straordinario, rapido e trasversale, capace di coinvolgere tutti gli attori co-interessati al decoro urbano.

Questa iniziativa deve avere quattro caratteristiche fondamentali:
 il pragmatismo e la concretezza, per dare risposte tempestive e segni visibili di un approccio nuovo
 il dialogo, indispensabile per capire le motivazioni che stanno alla base di alcuni fenomeni e per trovare le soluzioni migliori
 la rapidità dell’intervento, soprattutto in caso di segnalazione
 la regia unica e la trasversalità, in modo che tra tutti gli attori coinvolti ci sia il massimo coordinamento.

La proposta è quella di creare un Nucleo Operativo Interservizi (Noi) di cui faranno parte i rappresentanti dei diversi servizi e uffici comunali interessati che potranno collaborare anche con soggetti esterni, come Dolomiti Ambiente, la Provincia e il Cinformi. Il Nucleo attiverà gli interventi sia in seguito a segnalazione, sia in maniera autonoma, in presenza di situazioni particolarmente critiche. “Noi” dialogherà anche con il progetto Beni comuni e con i cittadini attivi che si rendono disponibili a prendersi cura di parti della città.
Il nome del Nucleo operativo si richiama in maniera esplicita a Noi siamo Trento, la campagna contro il degrado urbano avviata nella precedente consiliatura, ma non ne vuole essere una replica, quanto piuttosto un’evoluzione, per rispondere alle richieste d’intervento con un approccio nuovo.

In particolare il “Noi” si occuperà di:
 raccogliere, anche con l’ausilio dell’Urp, e smistare a chi di dovere le segnalazioni dei cittadini
 ripulire scritte e imbrattamenti, dando mandato alla polizia municipale di monitorare sistematicamente le immagini registrate dalle telecamere nelle zone più bersagliate dai writers in modo da individuare i responsabili
 raccogliere i rifiuti abbandonati, verificando di volta in volta se il problema sia dovuto a un atto di inciviltà o ai contenitori insufficienti o ad altre difficoltà che possono essere superate adottando i necessari accorgimenti organizzativi
 avviare un’azione di sensibilizzazione sulla cittadinanza, in particolare sui giovani, coinvolgendo anche le scuole
 promuovere alcuni incontri sull’educazione ambientale e civica con i richiedenti asilo che vivono in città, coinvolgendo a questo scopo i mediatori culturali e il Cinformi. I richiedenti asilo che si renderanno disponibili potrebbero essere impiegati anche in operazioni di pulizia del territorio
 in caso di eventi pubblici, feste in piazza, concerti, … definire nei dettagli, insieme agli organizzatori, le modalità di pulizia delle aree interessate, le misure per contenere il rumore, le verifiche da fare post evento in modo da correggere disfunzioni o rimediare a eventuali disagi.

Uno degli scopi di questo Nucleo è anche quello di far capire ai cittadini che la trasformazione di piazze e vie della città in orinatoi o discariche è inaccettabile, in primis dall’Amministrazione comunale. I cittadini devono essere consapevoli che la loro segnalazione non è inutile, non cade nel vuoto, ma è indispensabile anzi a risolvere il problema e ad avviare gli interventi necessari.

Il nucleo “Noi” non è una nuova struttura quanto piuttosto una diversa modalità organizzativa che dovrebbe consentire un più rapido ed efficiente impiego delle risorse interne al Comune. Pur nella consapevolezza che al “disordine urbano” non si rimedia né in pochi giorni né in pochi mesi, la convinzione è che sia necessario dare un segnale, sia ai cittadini rassegnati, sia a vandali e incivili convinti di avere campo libero impunemente.