Riforestazione urbana, duemila nuove piante per la città. Il progetto Mosaico Verde contribuisce a ridurre le emissioni nocive in atmosfera. Sarà sostenuto da aziende che intendono investire nell’ambiente. Nuovi alberi a Gocciadoro, Canova, in dieci parchi e in alcune aiuole stradali.

Duemila nuove piante da mettere a dimora nel parco di Gocciadoro, nell’area verde di Canova e di altre zone della città oltre che in alcune aiuole stradali del comune. È questo l’obiettivo che si pone l’Amministrazione comunale con l’adesione alla campagna Mosaico Verde, un progetto nazionale promosso da AzzeroCO2 e Legambiente, che ha l’intento di riqualificare il territorio italiano attraverso progetti di forestazione di nuovi alberi e la gestione sostenibile di boschi esistenti, offrendo ad aziende ed enti pubblici la possibilità di contribuire attivamente alla riduzione della quota di emissioni nocive in atmosfera. L’intervento di riqualificazione è gratuito per l’Amministrazione comunale e prevede un investimento sostenuto interamente da aziende che intendono destinare parte dei loro utili ad azioni di responsabilità sociale e ambientale.

Le aree individuate hanno la capienza per ospitare circa duemila piante: aree interne al parco pubblico di Gocciadoro (circa 1000 piantine ipotizzate), area verde a Canova (200 piantine), ulteriori 10 aree verdi pubbliche già esistenti (circa 40 piantine per area). Altre 400 piante integreranno le barriere arbustive stradali per un totale ipotizzato di appunto duemila esemplari, cui potranno aggiungersi ulteriori unità nei pressi degli edifici scolastici, con l’obiettivo di contenere l’inquinamento acustico e ambientale e di sensibilizzare i giovani sulle tematiche legate alla conservazione e alla preservazione dell’ambiente naturale. La manutenzione integrativa delle aree oggetto della campagna sarà garantita per i primi due anni da AzzeroCO2 al fine di favorire l’attecchimento delle piante.

Il Comune di Trento ha aderito alla campagna Mosaico Verde in linea con le azioni previste dal progetto europeo Alpine Space Alptrees, al quale sta lavorando l’ufficio Parchi e giardini, dedicato ai temi del cambiamento climatico con particolare riguardo alle specie non native ed al contrasto alla diffusione delle specie infestanti.