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COMUNE DI TRENTO – POLIZIA LOCALE * CORONAVIRUS: « 306 LE PERSONE CONTROLLATE, 10 QUELLE SANZIONATE »

Coronavirus, i controlli sul territorio 306 controllate, 10 sanzionate. Anche nella giornata di ieri sono proseguite le attività di controllo della Polizia Locale di Trento – Monte Bondone sul rispetto delle disposizioni contenute nel DPCM 11 marzo 2020 e successive modifiche, finalizzate al contenimento della diffusione dell’epidemia da coronavirus.
Sono state controllate 306 persone con la compilazione di altrettante autocertificazioni su modello ministeriale e sanzionate 10 persone, in quanto non ottemperavano alle disposizioni impartite dal DPCM.

Effettuate verifiche anche su 16 esercizi pubblici; i controlli sono stati mirati al rispetto della distanza di sicurezza all’interno degli esercizi commerciali come anche al rispetto dell’ordinanza P.A.T. sull’utilizzo di guanti e mascherine.

Particolare attenzione è stata riservata al controllo dei parchi pubblici, in particolare quattro sanzioni sono state elevate all’interno del parco di Piazza Dante, le persone sanzionate hanno fornito come motivazione della loro presenza la necessità di effettuare prelievi bancomat nei dintorni (signore residente fuori provincia), la necessità di fare la spesa (signore residente fuori comune).

Una persona è stata sanzionata nella zona sud della città perché stava effettuando jogging. Continuano le sanzioni a carico delle persone che non utilizzano i supermercati posti nelle immediate vicinanze delle loro abitazioni; nel corso del servizio è stato sanzionato un signore residente in zona Sud della città che si era recato nella zona nord per effettuare un acquisto pari a 6,26 euro (vino, pane ed affettato).

Durante tutta la giornata sono stati controllati i parchi cittadini e dei sobborghi, anche con il supporto del personale del gruppo ANA, senza riscontrare la presenza di persone all’interno delle aree verdi.

I controlli continueranno nei prossimi giorni sia per la verifica del transito veicolare, sia per gli spostamenti pedonali ed in bicicletta, che si ricorda devono essere motivati da ragioni di lavoro, salute o necessità e che se effettuati come attività motoria devono limitarsi a brevi periodi in prossimità della residenza o del domicilio.