Prosegue l’attività di controllo sulla circolazione dei mezzi destinati al trasporto di merci in collaborazione con la Guardia di Finanza.

Prosegue l’attività di controllo sulla circolazione dei mezzi destinati al trasporto di merci e persone, finalizzata ad aumentare la sicurezza stradale e garantire la corretta concorrenza tra autotrasportatori.

Ieri è stato posto in atto un controllo congiunto con la personale della Compagnia Guardia di Finanza di Trento.

Tale attività, esperita nell’area interportuale del Comune di Trento, ha riguardato tre autoarticolati  dei quali uno di nazionalità turca e  due di nazionalità italiana.

A carico dell’autotrasportatore turco sono state rilevate gravi carenze tecniche relative agli pneumatici del veicolo tali da non consentire la marcia in sicurezza dello stesso: ciò ha portato alla sospensione dalla circolazione del mezzo con conseguente applicazione della violazione prevista dall’art. 46 della Legge 298/74 per mancato rispetto del certificato tecnico collegato all’autorizzazione di trasporto CEMT, con una sanzione amministrativa di Euro 4.130 ed il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.

A bordo di uno dei due veicoli italiani è stata accertata la manomissione del sistema ADBlue con alterazione della centralina di controllo delle sostanze inquinanti. AdBlue è il nome utilizzato a livello internazionale per definire un additivo sviluppato per i settori chimico e automobilistico.  L’emulatore è stato rinvenuto dagli agenti all’interno del vano posto a lato dello sterzo occultato all’interno della matassa di fili elettrici e risultava attivo e funzionante; lo stesso veniva a quel punto smontato e sequestrato ed al conducente venivano elevate le violazioni previste dall’art. 78 e 71 del Codice della strada.

Il conducente non riusciva a produrre idonea documentazione attestante la corretta posizione lavorativa e per questo veniva sanzionato ai sensi dell’art. 12 comma 5 del DLG286/2005; la posizione dello stesso veniva inoltra vagliata dagli operatori della Guardia di Finanza per le ipotesi legate alla regolarità del rapporto di lavoro.

Infine il terzo veicolo oggetto di controllo veniva sanzionato per irregolarità  tecniche e sanzionato ai sensi dell’art. 79 del Codice della Strada.

Complessivamente sono state elevate 6 contravvenzioni per un totale di euro 5.076.