VIDEONEWS & sponsored

(in )

COMUNE DI TRENTO – POLIZIA LOCALE * CONTROLLI TERRITORIO – CORONAVIRUS: « ASSEMBRAMENTO IN CITTÀ, SEI LE PERSONE DENUNCIATE »

Assembramento in città, persone denunciate. All’Urp 250 telefonate al giorno. E c’è chi chiede: “Quando potrò sposarmi?”

Continuano i controlli della polizia locale sul territorio per garantire il rispetto delle disposizioni emanate del Governo per contenere il diffondersi del Coronavirus. Su 61 persone controllate sono state 6 le persone denunciate perché non hanno dato una giustificazione valida al loro allontanamento da casa. Cinque persone sono state denunciate anche per altri reati.

In particolare, ieri pomeriggio una pattuglia della polizia locale ha notato un assembramento in prossimità del ponte San Giorgio. Le persone sono state invitate a mantenere le previste distanze e, alla richiesta di spiegare perché si trovassero fuori dalla propria abitazione, si sono allontanate. Rintracciate di lì a poco in prossimità di via Brennero, si sono rifiutate di fornire le proprie generalità alla pattuglia.

A questo punto, con l’aiuto di un’altra pattuglia, gli agenti hanno provveduto a verificare l’identità delle persone che sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, rifiuto di indicare la propria identità personale, oltraggio a pubblico ufficiale e per violazione dell’articolo 6 comma 3 del decreto legislativo 286/1998 (straniero che senza giustificato motivo non ottempera ad esibire i documenti).

Sempre ieri, una delle pattuglie in servizio nel turno del mattino ha notato un veicolo che presentava una targa anteriore stampata su materiale non conforme non riflettente e non in rilievo. Il conducente è stato sanzionato per violazione dell’articolo 100 comma 12 del Codice della strada con fermo amministrativo del veicolo per tre mesi e ritiro carta di circolazione. È stato inoltre deferito all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’articolo 489 del codice penale (uso di atto falso).

La polizia locale ha controllato anche 5 esercizi commerciali, che risultavano tutti in regola.

250 telefonate al giorno all’Urp. Tra le domande: Quando potrò sposarmi?

Continua il superlavoro dell’ufficio relazioni con il pubblico che, in questi giorni, risponde in media a 250 telefonate al giorno. Oltre agli irriducibili della passeggiata e a coloro che chiedono se possono allontanarsi da casa per i più svariati motivi, continuano ad arrivare chiamate anche su temi ordinari o parzialmente connessi alle disposizioni in materia di Coronavirus: c’è chi chiede quando si potrà tornare a celebrare un matrimonio, come rinnovare la carta d’identità (l’anagrafe è aperta per le urgenze), come cambiare residenza, se sarà rinviato il pagamento di imposte e tributi (ancora non c’è una disposizione ufficiale). Rispetto ai primi giorni dell’emergenza, i cittadini sembrano comunque più informati e consapevoli delle limitazioni previste dal decreto del Governo.