PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-19 Free - 21 puntata  (format Tv)

A settembre vari interventi di contrasto allo spaccio del Nucleo civico della Polizia locale, sequestrati anche 20 chili di piante di cannabis.

A settembre il Nucleo Civico della Polizia Locale, nell’ambito delle attività di prevenzione e di contrasto del degrado urbano, ha portato a termine con successo anche alcuni interventi finalizzati alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Sempre più spesso infatti il gruppo di agenti costituito con lo scopo di controllare gli spazi cittadini dove si verificano criticità per la vivibilità e la sicurezza urbana, oltre a garantire un presidio delle aree pubbliche sensibili, si trova – anche in sinergia con le altre Forze di Polizia – a contrastare attività di spaccio o di consumo di droga.

In particolare nelle ultime due settimane sono state indagate tre persone per attività di spaccio.
• il 2 di settembre un soggetto di origine centroafricana veniva controllato nei pressi del MUSE, all’interno del parco delle Albere; addosso allo stesso venivano rinvenuti quasi 13 grammi di hashish e oltre 300 euro ritenuti proventi di spaccio. La persona veniva quindi denunciata per violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/1990 e la sostanza stupefacente unitamente al denaro venivano posti sotto sequestro.

• Il 10 settembre, nel corso dei controlli in abiti civili in piazza Dante, veniva invece notato un soggetto di origine nordafricana, senza fissa dimora, già conosciuto agli agenti operanti in quanto colpito da un ordine di allontanamento dal territorio nazionale a seguito di una segnalazione della stessa Polizia Locale per occupazione abusiva di edificio e per altre attività delittuose. In attesa dell’intervento del personale in divisa, l’extracomunitario veniva visto aggirarsi più volte all’interno dei giardini approcciando persone note per il consumo di sostanze stupefacenti.

Insospettiti, gli agenti provvedevano a fermare il soggetto che dava immediatamente segni di evidente nervosismo e alla successiva perquisizione personale venivano rinvenute 8 dosi di sostanza stupefacente tipo hashish per un peso complessivo di grammi 8,15 ed una una somma di denaro pari a 65 Euro, presumibile provento dell’attività di spaccio. Il denaro e la sostanza stupefacente venivano sottoposti a sequestro penale ed il soggetto veniva deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria, oltre che per il reato di spaccio, anche per l’inottemperanza al decreto di espulsione.

• Nella stessa giornata, gli agenti del Nucleo Civico, allertati dalla segnalazione di una residente, rinvenivano e sequestravano oltre di 5 grammi di cocaina confezionata in 13 dosi ben occultate in una siepe lungo una delle principali vie di accesso al centro storico della città di Trento, presumibilmente posizionata per essere poi venduta al dettaglio ai giovani della movida serale.

Oltre alle aree sensibili del centro storico, quali Piazza Dante, Piazza Portela e Santa Maria Maggiore gli interventi del Nucleo Civico si svolgono anche in altre aree cittadine e nei sobborghi, ovunque vengano segnalate situazioni di degrado o fatti rilevanti sotto l’aspetto penale.

• Nel pomeriggio del 14 settembre, durante i controlli sul rispetto delle disposizioni di contenimento dell’epidemia da COVID-19, nell’area della Vela il personale del Nucleo Civico, insospettito dal forte odore proveniente da un terreno coltivato nei pressi di un edificio, effettuavano un’ispezione dell’area rinvenendo in uno spazio recintato alcuni arbusti di marijuana. Con il supporto della Polizia di Stato si individuava il soggetto che aveva messo a dimora le piante e che nell’abitazione deteneva anche un modico quantitativo di sostanza essiccata, oltre a strumenti per il consumo personale dello stupefacente. Lo stesso veniva deferito all’Autorità Giudiziaria provvedendo contestualmente al sequestro delle piante di cannabis per un peso complessivo di circa 20 Kg, oltre all’altro materiale rinvenuto nell’abitazione.