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COMUNE DI TRENTO * ‘PIAZZETTA SOLESIN’: “PER DIRE NO AL TERRORISMO E RICORDARE LA BRILLANTE RICERCATRICE VENEZIANA”

“Piazzetta Solesin” per dire no al terrorismo e ricordare la brillante ricercatrice veneziana. Alla giovane vittima dell’attentato al Bataclan intitolato lo slargo davanti. allo studentato Mayer. Il sindaco: “Valeria fonte d’ispirazione per i giovani”

“Piazzetta Valeria Solesin. Sociologa 1987-2017. Vittima del terrorismo”. Da oggi lo slargo davanti allo studentato Mayer si chiama così, in ricordo della ricercatrice veneziana, già studentessa all’università di Trento, che ha perso la vita il 13 novembre 2015 nell’attentato terroristico al Bataclan di Parigi. A tenere a battesimo la piazzetta Luciana Milani, mamma di Valeria, insieme al sindaco Alessandro Andreatta, al rettore Paolo Collini e al presidente dell’Opera universitaria Alberto Molinari.

Aprendo la cerimonia di intitolazione, il sindaco ha ricordato che “nel 2015, nella pacifica Europa, i morti per terrorismo sono stati 147, nel 2016 sono stati ben 238. In mezzo a tutte queste croci, quella di Valeria ha un posto particolare. Ce l’ha per i giovani, che in lei hanno visto una possibile amica e insieme un modello, quello della studentessa brillante, della cittadina del mondo sensibile e socialmente impegnata.

La morte di Valeria ha turbato profondamente anche noi adulti, che abbiamo visto in lei una delle nostre figlie, quella più generosa e intraprendente, quella più sveglia, che con intelligenza e determinazione costruisce il suo futuro senza dimenticare di impegnarsi anche per il futuro di tutti”.

Ha concluso Andreatta: “Mai come in questo caso la toponomastica non è solo un’incombenza burocratica, ma un impegno a onorare la memoria di Valeria, a far diventare il suo nome un monito contro la violenza terroristica e insieme una fonte di ispirazione per i ragazzi di Trento e per tutti gli studenti della nostra università”.

Il rettore Collini ha ringraziato la città per l’intitolazione, mentre il presidente Molinari ha annunciato che, all’interno dello studentato, a Valeria sarà dedicato uno spazio per riflettere sulla violenza terroristica.

Commosse le parola di Luciana Milani, che ha definito Valeria “una ragazza come tante altre, che a Trento si è sempre trovata bene”. Ringraziando la città per aver “reso possibile l’intitolazione di un luogo di vita studentesca”, Luciana Milani ha invitato a ricordare, insieme a Valeria, “tutte le vittime del terrorismo di questi ultimi tragici anni, italiane o appartenenti ad altre nazionalità”.

La cerimonia si è conclusa con il dono, da parte del liceo artistico Vittoria di  Trento e in particolare dell’autrice, la studentessa Caterina Stella, di un ritratto di Valeria Solesin che sarà collocato all’interno dello studentato.