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COMUNE DI TRENTO * “ LIBERCAFÉ “: « LA “ LA GNOCCATA ” DI ENRICO SPAGNA SI È AGGIUDICATA L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL BAR A PIANO TERRA DELLA PALAZZINA LIBERTY, IN PIAZZA DANTE »

“La Gnoccata” si aggiudica la gestione del Libercafé. È dell’87 per cento il rialzo sulla base d’asta di 8 mila euro di canone annuo. A breve la consegna dei locali al nuovo concessionario.

“La Gnoccata” di Enrico Spagna si è aggiudicata l’affidamento in concessione del Libercafé, il bar a piano terra della palazzina Liberty, in piazza Dante. Con l’87 per cento di rialzo rispetto alla base d’asta di 8 mila euro di canone di concessione annuo, il titolare del ristorante di Ponte Alto ha superato gli altri quattro concorrenti, la Due Erre di Ruggero Paolazzi, Nicoletta Vitti di Terlago, Ristorante Patelli e infine Akasha di Martina Dalpalù. Dei sette che hanno presentato offerte, due sono stati esclusi: per mancanza di requisiti il primo, per irregolarità sostanziali il secondo.

L’Amministrazione comunale procederà alla verifica dei requisiti, dopo la quale, se l’iter sarà positivo, ci sarà l’ufficialità dell’aggiudicazione e la formalizzazione del contratto. A breve è prevista la consegna al nuovo gestore dei locali, che recentemente sono stati sottoposti a lavori di miglioramento e sistemazione.

Il pubblico esercizio dovrà mantenere l’insegna Libercafé ed essere aperto tutto l’anno (fatti salvi il giorno di chiusura settimanale e una chiusura annuale di massimo 30 giorni, frazionabile anche in più periodi), con orario minimo coincidente con quello di apertura della Biblioteca giovanile ospitata nello stesso edificio.

La concessione avrà durata di tre anni, eventualmente prorogabili di ulteriori tre. I locali verranno consegnati al concessionario completi di arredi e attrezzature. Spetterà al nuovo gestore provvedere all’acquisto o al noleggio di eventuali altre attrezzature e degli arredi esterni.

L’Amministrazione comunale ringrazia tutti i partecipanti all’asta pubblica per l’interesse dimostrato nei confronti del Libercafé, la cui riapertura è determinante per far vivere il parco storico di piazza Dante.