Emergenza Coronavirus, la Giunta comunale delibera il rinvio delle scadenze tariffarie e fiscali. Slittano canoni di locazione e di occupazione di spazi pubblici. Anche le rate della tariffa rifiuti, dell’Imis e dell’imposta di pubblicità spostate in avanti senza more né interessi.

Vista la situazione di grave emergenza, anche economica, legata alla diffusione del Coronavirus, nella seduta di stamattina la Giunta comunale ha deliberato il rinvio di alcune scadenze tariffarie e fiscali. Eccole in dettaglio:

Le scadenze del pagamento delle prime rate dei canoni delle locazioni/concessioni di immobili di proprietà comunale (o in disponibilità dell’Amministrazione) assegnate ad attività commerciali, culturali e a imprese e dei canoni di concessione di servizi sono state differite al 30 settembre senza more e interessi.

Per il canone di occupazione spazi e aree pubbliche con pagamento previsto in un’unica soluzione entro il 31 marzo, la scadenza senza more e interessi slitta al 30 settembre 2020. Per il canone di occupazione spazi e aree pubbliche da corrispondersi, in base al relativo regolamento, in rate trimestrali con scadenza al 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre, 31 dicembre, sono stati ridefiniti i pagamenti che slittano rispettivamente al 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre e 31 dicembre.

Slitta al 30 settembre anche il pagamento del canone per la concessione di posteggi per l’esercizio del commercio su aree pubbliche che, secondo regolamento, andava versato in un’unica soluzione entro il 15 maggio. Per il canone per la concessione di posteggi per l’esercizio del commercio su aree pubbliche che andava pagato in quattro rate trimestrali di eguale importo (scadenza 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre, 31 dicembre) sono state così ridefiniti i termini: pagamenti rispettivamente al 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre e 31 dicembre senza more né interessi.

Alle società che gestiscono, per conto del Comune di Trento, l’incasso delle entrate previste dai relativi regolamenti comunali, sarà dato mandato di rinviare i seguenti pagamenti: per l’imposta di pubblicità annuale la rata trimestrale anticipata slitta dal 31 marzo al 30 giugno 2020, senza more e interessi; per la tariffa sui rifiuti (Tari), il pagamento della rata trimestrale di aprile 2020 per le utenze con importi prevedibilmente superiori a 500 euro (considerando la quota fissa e la quota variabile minima obbligatoria), slitta a luglio 2020, in due rate senza more e interessi;
Per quanto riguarda l’Imis valgono le disposizioni della Provincia Autonoma di Trento che ha eliminato l’obbligo di versamento della rata in scadenza il 16 giugno 2020. Il versamento per l’intero periodo d’imposta 2020 si considera dunque regolare se effettuato entro il termine del 16 dicembre 2020.

La Giunta ha inoltre stabilito che si potranno approvare specifiche e separate decisioni relative all’eventuale differimento del pagamento di corrispettivi di servizi o di importi di diversa natura, fermo restando che le somme dovute all’Amministrazione comunale per l’anno 2020 devono essere corrisposte entro il prossimo 31 dicembre.