Preso spacciatore grazie all’azione congiunta tra Polizia locale e Squadra mobile. Prosegue la collaborazione fra il personale del Nucleo civico della Polizia Locale e gli Agenti dell’Unità operativa criminalità diffusa della Squadra Mobile della Questura.

Nel pomeriggio di martedì scorso due agenti della Polizia locale notavano a distanza quella che pareva essere una cessione di sostanza stupefacente nei giardini di Piazza Dante da parte di un giovane che poi riponeva un involucro sospetto nella tasca del giaccone.

Avvicinandosi per un controllo un altro soggetto – recentemente denunciato per violazione delle norme sugli stupefacenti – indicava al giovane i due operatori e questo si dirigeva quindi velocemente in bicicletta prima verso la stazione dei treni e poi verso quelle delle corriere.

In quello stesso momento transitava un veicolo con a bordo tre agenti della Squadra Mobile – che avvertiti telefonicamente dai colleghi della Polizia Locale – cercavano di fermare il fuggitivo che nonostante le intimazioni non si fermava, cercando di allontanarsi e disfandosi al contempo dello stupefacente. Uno dei poliziotti era costretto a scendere dal veicolo ancora in movimento per fermarlo. Raggiunto dagli uomini della Polizia Locale che recuperavano due grammi di hashish già frazionato in dosi pronte per la vendita si procedeva ad identificare il giovane, che risultava essere già denunciato per reati inerenti lo spaccio di stupefacenti. Nel suo portafoglio venivano rinvenute 280 euro in contanti, oltre alle ricevute di versamenti postali per oltre 500 euro effettuati il giorno prima.

Da un controllo emergeva che lo stesso era residente in un centro di accoglienza cittadino e gli Agenti della Polizia locale e della Polizia di Stato decidevano quindi di procedere ad una perquisizione del suo alloggio. Interveniva sul posto un equipaggio di una volante per trasportare il giovane presso il centro e si richiedeva il supporto dell’unità cinofila della Guardia di Finanzia per agevolare la perquisizione. Il fiuto del cane Gabriel ancora una volta non sbagliava ed indicava con sicurezza un giaccone appeso alla parete, al cui interno venivano rinvenuti circa sei grammi di hashish. Durante la perquisizione veniva trovato altro denaro in contante ed un pacchetto di cellophane con tracce di hashish, con tanto di etichetta, probabilmente già venduto al dettaglio nei giorni scorsi.

Il soggetto veniva quindi denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed il denaro e lo stupefacente venivano posti sotto sequestro.