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COMUNE DI TRENTO * « DOPO IL PREMIO CITTÀ DI TRENTO OLTRE LE MURA, IN BIBLIOTECA CONTINUA IL “POETICO ASSALTO” »

Dopo il premio Città di Trento Oltre le mura, in Biblioteca continua il “poetico assalto”. Da domani letture e conferenze intorno alla poesia.

In altre città lo hanno chiamato “assalto”. Un evidente richiamo romantico. A Trento l’operazione si è svolta con modalità più classiche. Ma il risultato ottenuto è interessante.
Parliamo del Premio di poesia Città di Trento – Oltre le mura, iniziativa riferita al progetto culturale che il Comune aveva avviato per candidare Trento a capitale italiana della cultura. Un concorso in formato “classico”, ma forte di qualche variante significativa, tra cui il tentativo di essere elemento, se non di “assalto”, certamente di energica diffusione della Poesia, con l’organizzazione di una serie di iniziative non tanto da usuale festival con big e vip, ma semplicemente utili a far incontrare la Poesia a cittadine e ai cittadini.

Dai bar alle librerie, dai panifici alla merceria, al negozio di musica alla galleria d’arte, al salone di parrucchiere… affinché incontrasse le persone, uscisse dai circoli spesso autoreferenziali dei poeti e delle università. Perché la poesia può contribuire a smuovere neuroni e coscienze, a far incontrare la creatività, forse a maturare uno sguardo più attento sulle cose che ci sfuggono nella nostra esistenza concitata, a superare confini e barriere di ogni tipo.

È stata una sorpresa vedere la gente conquistata dalle parole della poesia, rapita e colpita da un linguaggio che sa rivelare altro. Suggerisce alternative. Parole che si pongono immediatamente come elemento da interpretare. Ci trasportano fuori dall’ordinario e dai testi quotidiani che suonano, intorno, come un rigido rumore di fondo.