News immediate,
non mediate!
Categoria news:
LANCIO D'AGENZIA

COMUNE DI TRENTO * ASILI NIDO: « LA RIPRESA È PREVISTA PER IL GIORNO 18 GIUGNO, IL SERVIZIO SARÀ EROGATO PER UN MASSIMO DI 6 ORE AL GIORNO »

Scritto da
13.54 - mercoledì 17 giugno 2020

Ripresa del servizio di nido d’infanzia del Comune di Trento. Dopo un periodo di chiusura e sospensione dei servizi socio educativi per la prima infanzia a seguito dell’emergenza COVID, in base all’ordinanza del Presidente della Provincia Autonoma di Trento dell’1 giugno 2020 è stata disposta la ripresa dei servizi a decorrere dall’8 giugno ed entro dieci giorni da tale termine. Per quanto riguarda i nidi del Comune di Trento la ripresa è prevista per il giorno 18 giugno 2020.

Tenuto conto che lo svolgimento dei servizi è subordinato al rispetto puntuale del “Protocollo salute e sicurezza nelle scuole -Covid-19, nidi d’infanzia e micro-nidi (0-3 anni) e servizio Tagesmutter-nidi familiari” approvato dalla Giunta provinciale nella seduta del 3 giugno nonchè delle “Linee guida per i servizi socio-educativi 0-3”, il Comune ha dovuto procedere alla completa riorganizzazione del servizio di nido per garantire a tutte le persone coinvolte (bambini, famiglie, educatrici, personale ausiliario) la tutela della salute secondo tali disposizioni.

Le indicazioni delle linee guida comportano sostanzialmente un utilizzo diverso degli spazi in termini di rapporto educatore / bambino per stanza che ha comportato la necessità di una valutazione dei posti disponibili per ogni singola struttura, per poter organizzare il servizio in modo da poter accogliere il maggior numero di bambini, avendo cura di garantire per ogni gruppo degli spazi dedicati ai diversi momenti che scandiscono la giornata al nido (momento del gioco, del pasto, del sonno e della cura del corpo) cercando di favorire l’utilizzo degli spazi esterni dei nidi d’infanzia.

L’applicazione delle linee guida sanitarie ha comportato una riduzione di circa il 50% dei posti disponibili rispetto all’effettiva capienza delle strutture.
Sulla base dei criteri individuati dalla Giunta comunale per la riammissione al servizio per i mesi di giugno e luglio, l’Ufficio Infanzia ha informato le famiglie di tutti i bambini iscritti ai nidi d’infanzia comunali sulle nuove modalità di erogazione del servizio al fine di raccogliere l’eventuale manifestazione di interesse per la ripresa del servizio.
Complessivamente sono pervenute nei termini (giovedì 11 alle ore 12) 412 domande a cui si aggiungono 26 domande oltre i termini.

A tutte le famiglie che hanno presentato nei termini la manifestazione di interesse è stata offerta la possibilità di accedere al servizio di nido, mentre le domande presentate oltre i termini sono in corso di valutazione in base alla disponibilità di posti e ai gruppi di bambini già formati.

Per le famiglie ammesse, si sono svolti nelle giornate di martedì 17 e mercoledì 18 appositi incontri con il personale del nido per condividere, in particolare, la nota informativa per la ripresa dei servizi dei nidi d’infanzia del Comune di Trento, che contiene le indicazioni sulle modalità di accesso e di organizzazione del servizio.

Durante gli incontri è stato presentato e condiviso inoltre il patto di corresponsabilità che vuole essere un accordo tra nido d’infanzia e famiglia volto a garantire adeguate misure di tutela nella fruizione del servizio. Il patto è un documento in cui viene evidenziato il valore della collaborazione e dell’impegno di tutti, sia delle famiglie che del personale educativo e ausiliario, nell’osservare alcune norme igieniche in ambito di vita privata e al nido d’infanzia, al fine di garantire la tutela della sicurezza e allo stesso tempo offrire un servizio educativo di qualità.

In questo senso ogni nido ha elaborato un progetto funzionale che descrive le modalità organizzative specifiche del suo servizio: l’obiettivo è quello di bilanciare la tutela della salute e della sicurezza nelle strutture educative con la garanzia di un’esperienza educativa di qualità. Il leitmotiv che caratterizza il servizio è la preziosità dell’esperienza relazionale: soprattutto in questo periodo storico dove è facile confondere la distanza fisica con la distanza sociale, è importante prendere in considerazione i bisogni di socializzazione ed esperienze educative dei più piccoli, pur nel rispetto delle norme di sicurezza.

In questo senso, per quanto riguarda la composizione dei gruppi è stato privilegiato il criterio della continuità con l’educatrice e con il gruppo di riferimento, ove possibile. I gruppi saranno stabili per tutta la durata della frequenza fino al 31 luglio e saranno composti da 4 bambini per i più piccoli (fino ai 18 mesi) e 5 bambini per i più grandi (dai 18 ai 36 mesi).

Il servizio di nido sarà erogato per un massimo di 6 ore al giorno, distribuite su varie fasce orarie allo scopo di garantire il distanziamento interpersonale in entrata e uscita.

Categoria news:
LANCIO D'AGENZIA

I commenti sono chiusi.