Proseguono i lavori di realizzazione del nuovo Parco tra viale Trento e via Brione, chiamato Parco Tobia. Le opere, iniziate nel luglio scorso, coinvolgono soprattutto maestranze locali e termineranno – secondo le previsioni dell’Ufficio Tecnico – in primavera.

L’impegno di spesa complessivo per l’intervento ammonta a circa € 400.000.

Ad oggi risultano completate la maggior parte delle opere edili di strutturazione degli spazi.

Le prossime lavorazioni coinvolgeranno le opere a verde, le pavimentazioni, l’illuminazione e per finire la posa di giochi e arredi.

Saranno ampie le superfici a verde e anche il dislivello tra viale Trento e la quota del parco sarà colmato con la modellazione del terreno finito a prato. Per omogeneità con la recente riqualificazione di viale Trento, verranno utilizzati gli stessi materiali per la pavimentazione dei percorsi interni al parco e profili in acciaio come delimitazioni delle aree. L’area risulta di interesse strategico per la zona nord della città poiché si pone come nodo di collegamento tra i percorsi ciclabili e pedonali che servono il quartiere.

Come noto, il parco scaturisce dal dialogo con la comunità, per far partecipare i cittadini alle decisioni riguardanti la loro vita. Alla fine del 2017 è stato attivato un apposito “laboratorio di progettazione partecipata” coordinato dall’architetto Barbara Plotegher, che ha visto coinvolte numerose associazioni e abitanti, adulti e ragazzi, ovvero i fruitori della futura area.
In tutto quattro appuntamenti presso la sede della Circoscrizione Rovereto nord, che hanno portato all’elaborazione di proposte progettuali condivise.

Nel corso del 2018 l’Amministrazione comunale ha provveduto alla stesura del progetto esecutivo, elaborato dai tecnici interni agli uffici del Servizio Tecnico e del Territorio. Le scelte progettuali hanno cercato di soddisfare le richieste raccolte nei momenti partecipativi, garantendo in particolare la permeabilità sul fronte con viale Trento, l’inclusione delle utenze deboli, la flessibilità d’uso degli spazi.

Il risultato sarà uno spazio flessibile e colorato, luogo di relax, incontro, movimento e gioco, aperto a creative interpretazioni ed adattabile a nuove e diverse esigenze future.
Con l’idea che un parco più viene utilizzato, più è sicuro.