TRENTO AMMINISTRATIVE 2020

* LA SFIDA CENTRODESTRA - CENTROSINISTRA *

Intervista al candidato sindaco Trento 2020, avvocato Alessandro Baracetti

 

Il Comune di Riva del Garda con la Caritas, il Servizio sociale della Comunità di Valle, l’associazione di volontariato Alto Garda Solidale e il supporto di Garda Trentino SpA e dei Gruppi Alpini della città offrono un nuovo servizio di aiuto alimentare a domicilio per persone e famiglie in difficoltà.

Per richiedere l’aiuto alimentare basta telefonare alla Caritas (al numero 346/5345403, don Mattia Vanzo) oppure al Servizio sociale della Comunità di valle (333/6142955, numero che sarà sostituito a breve da un nuovo numero dedicato). Chi invece volesse devolvere generi alimentari per sostenere l’iniziativa, lo può fare chiamando il numero 344/2803625. Le segnalazioni già pervenute o che perverranno direttamente al Comune saranno tutte girate al Servizio sociale della Comunità. È anche possibile sostenere l’iniziativa con una donazione, tramite bonifico bancario al conto corrente della Caritas di Riva del Garda, Iban IT37O0801635320000002042088.

La nuova iniziativa è partita dalla valutazione delle crescenti difficoltà causate dalle misure di contrasto al contagio di covid-19, per le quali numerosissimi lavoratori del comparto turistico e dei diversi comparti correlati hanno perso, tutto o in parte, il proprio reddito. Si tratta di persone finora sconosciute ai canali istituzionali della solidarietà, per le quali c’è la necessità di potenziare l’attività di aiuto alimentare, affiancandola da un servizio di consegna a domicilio, così da limitare le possibilità di contagio.

Il Comune di Riva del Garda ha coordinato una mobilitazione che ha unito le forze di Caritas, del Servizio sociale della Comunità di Valle, dell’associazione di volontariato Trentino Solidale con il supporto di Garda Trentino SpA e il sostegno dei Gruppi Alpini della città e delle associazioni sportive Cestistica Rivana e della società sportiva Hockey Club Riva, per un nuovo servizio di aiuto alimentare a domicilio. I generi alimentari sono messi a disposizione da alcuni supermercati e da un gruppo di albergatori ed esercenti della città, riuniti nel coordinamento operatori turismo trentino sezione Garda trentino.

Il Comune di Riva del Garda ha organizzato una riunione operativa, che si è tenuta la scorsa settimana in municipio, presenti per l’Amministrazione comunale il sindaco Adalberto Mosaner, l’assessore al patrimonio Alessio Zanoni e la vice segretaria generale Anna Cattoi, per la Caritas don Mattia Vanzo, per la Comunità le assistenti sociali Andrea Scharf e Lara Rigatti. L’organizzazione è la seguente: il Servizio sociale della Comunità e la Caritas fungono da collettore per la raccolta delle necessità, utilizzando i propri canali come già ora avviene, mentre il Comune, oltre ad aumentare le risorse per fronteggiare questa emergenza (30 mila euro in più a Caritas, già erogati, più altri 10 mila in fase di assegnazione), ha organizzato, grazie alla disponibilità dei volontari, un punto di raccolta e confezionamento di generi alimentari, che poi, tramite i volontari coordinati dalla Caritas, vengono distribuiti alle persone in difficoltà.

Lo stoccaggio avverrà in una struttura messa a disposizione dal Comune, dotata di ampie celle frigo e di spazio a sufficienza per le attività di confezionamento dei generi alimentari. Garda Trentino SpA ha messo a disposizione un proprio mezzo e un dipendente che collaborerà nella raccolta dei generi alimentari negli alberghi aderenti, così come faranno con mezzi propri la Cestistica Rivana e l’Hockey Club Riva; i Gruppi Alpini e Alto Garda Solidale con mezzi propri ritireranno dai supermercati della zona alcuni prodotti, che poi conferiranno nel nuovo punto di raccolta messo a disposizione dal Comune.