TAR - TRENTO: FOCUS SENTENZA CHIUSURE DOMENICALI PAT
Intervista al dottor Fulvio Rocco
Presidente Tribunale amministrativo regionale Trento

Nel consiglio comunale di martedì 28 luglio scorso, sono stati approvati importanti provvedimenti in materia di agevolazioni tariffarie a sostegno di famiglie, lavoratori ed imprese a seguito dell’emergenza sanitaria COVID-19.

I provvedimenti discussi e adottati sono, infatti, dopo la delibera concernente alla variazione di assestamento generale di bilancio 2020-2022 e controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio, i seguenti:
successivamente all’approvazione del regolamento della tassa sui rifiuti (TA.RI.) – approvato all’unanimità con un voto di astensione – sono state deliberate le relative tariffe per l’anno 2020 comportanti una riduzione pari al 40 %, della quota variabile del tributo, calcolata sulle tariffe 2019, per le categorie di utenze non domestiche da 1 a 30, così come individuate nell’art. 14 del Regolamento comunale, con esclusione delle categorie relative a case di cura e riposo; banche e istituti di credito e studi professionali; edicole, farmacie, tabaccaio, plurilicenze; supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari; plurilicenze alimentari e/o miste. E una riduzione pari al 20% della quota variabile del tributo, calcolato sulle tariffe 2019, per tutte le utenze domestiche.

Ancora, è stata approvata la deliberazione concernente sull’Imposta Immobiliare Semplice (IMIS), l’introduzione di nuove aliquote agevolate per l’anno di imposta 2020. Infatti, si è stabilito di approvare per il solo anno 2020, in deroga alle aliquote già approvate con deliberazione consiliare n. 4 di data 20/01/2020, le seguenti aliquote per le seguenti fattispecie: per i fabbricati iscritti in catasto alle categorie D2: da 0,55% a 0,275%; per i fabbricati iscritti in catasto alle categorie C1 e C3 da 0,55% a 0,275%; per i fabbricati iscritti nelle categorie catastali D1 con rendita inferiore o uguale ad € 75.000 da 0,55% a 0,275%; per i fabbricati iscritti nelle categorie catastali D7 con rendita inferiore o uguale ad € 50.000,00 da 0,55% a 0,275%.

Tale diminuzione comporta una riduzione del gettito IMIS stimata in € 93.824,34, alla copertura del quale, provvede il Comune con propri mezzi di Bilancio.

Soddisfatto il Sindaco Federico Secchi: “Da marzo 2020 l’intero Paese è stato investito da una situazione di rischio sanitario connesso all’insorgenza dell’epidemia denominata COVID-19. E sono emerse, accanto alla problematicità sanitaria, moltissime difficoltà economiche che hanno colpito anche la realtà aviense. Era, dunque, doveroso cercare di mettere in campo una serie di provvedimenti in favore della collettività.”

Continua l’Assessore al Bilancio, tributi e tariffe Livia Pedrinolla: “Sono convinta che quelli adottati siano provvedimenti importanti. Avremmo anche potuto osare di più ma abbiamo preferito mantenere un profilo prudenziale. I dati che stanno arrivando sui nuovi casi di contagio un po’ ci preoccupano e non sappiamo quale sarà la situazione nel prossimo autunno. Ma già in questo modo dimostriamo la