Emergenza Covid - Trentino

Videointervista al Presidente dell'Ordine medici - dottor Marco Ioppi

ARCO – Nel primo pomeriggio di venerdì 16 ottobre a palazzo Marcabruni-Giuliani il sindaco Alessandro Betta ha presentato alla stampa la nuova Giunta comunale.

Vicesindaco è Roberto Zampiccoli, che ha le deleghe alle opere pubbliche; a foreste e agricoltura; alla valorizzazione del castello e della olivaia; e al recupero dei volumi storici e alla loro valorizzazione.

Gli altri assessori sono:
Gabriele Andreasi, le cui deleghe sono edilizia pubblica ed edilizia privata; attività economiche, industria, artigianato, cooperazione, commercio e commercio su aree pubbliche; ambiente, sostenibilità, politica energetica, ecologia e politiche della certificazione della qualità; reti dei trasporti, pianificazione, gestione, controllo della mobilità e smart city; e rapporti con i Comitati di partecipazione e le frazioni;

Nicola Cattoi, che si occuperà di reti tecnologiche, fognature, acquedotti, informatizzazione comunale e tematiche tecniche particolari; programmazione e pianificazione urbanistica del territorio; accertamento e monitoraggio dell’avanzamento delle opere pubbliche e private nel disegno urbanistico e tematiche tecniche;

Dario Ioppi, le cui deleghe sono politiche giovanili, sport e turismo;

Francesca Modena, assessora esterna, a cui sono affidate le deleghe a finanze comunali, bilancio, tributi e tariffe; e patrimonio;

Guido Trebo, a cui sono affidate le deleghe a cultura, formazione, istruzione e turismo culturale; e comunicazione.

Il sindaco Alessandro Betta si è riservato le competenze a protezione civile, sanità e sicurezza della comunità; politiche della socialità e lavoro; rappresentanza istituzionale, politiche della collaborazione intercomunale e commissioni; organizzazione delle risorse umane; rapporti con le società controllate e partecipate; e tutte le competenze non attribuite espressamente agli assessori.

Lunedì 19 ottobre si terrà, nella sala consiliare al Casinò municipale con inizio alle ore 20, la prima seduta del nuovo Consiglio comunale di Arco, che torna in presenza e aperto al pubblico (con numero limitato di posti e su prenotazione), nel corso del quale il sindaco darà comunicazione formale della composizione della Giunta comunale e dell’assessore incaricato di svolgere la funzione di vicesindaco; saranno trattati anche tutti gli altri punti dell’ordine del giorno legati alla ripresa dell’attività dopo le elezioni, con l’esame delle condizioni di eleggibilità e incompatibilità alla carica di sindaco e di ciascun consigliere comunale e relativa convalida, il giuramento del sindaco, la nomina del presidente e del vice presidente del Consiglio comunale e l’esame e l’approvazione degli indirizzi generali di governo. La seduta si potrà seguire anche in diretta audio su youtube dal canale del Comune di Arco.

«Ci tenevo particolarmente a presentare la nuova squadra di Giunta -ha detto il sindaco in apertura- in questo luogo istituzionale, una delle sale più belle della nostra comunità, per una questione di trasparenza e di rapporto aperto con la cittadinanza, e per lanciare un messaggio di cambiamento, anche a livello istituzionale, anche in questi tempi così delicati di emergenza sanitaria».

Quindi la presentazione, uno a uno, degli assessori e delle rispettive deleghe. A seguire, la presentazione di due deleghe consiliari:

«La prima è a Tommaso Ulivieri -ha spiegato il sindaco, alla luce dei temi che ha seguito nella scorsa consiliatura e della sua sensibilità: la delega all’inclusione, molto importante in questi temi di pandemia, in cui la nostra collettività deve trovare il modo di restare unita; si occuperà quindi di beni comuni, di laicità e di pace, in stretta collaborazione con tutta la Giunta, a partire dall’assessora Francesca Modena per le questioni di parità di genere. Altra delega, molto importante, per il consigliere Stefano Miori, assessore uscente che ha una grande conoscenza della macchina amministrativa, è quella alla concretizzazione e alla realizzazione del programma, che lo porterà a interagire sia con la Giunta, sia con il Consiglio comunale».

«Questa è la squadra al completo -ha aggiunto il sindaco- il sogno è che sia come un’orchestra affiatata, in cui il contributo di ognuno si fonde in un suono unico, nell’interesse e per il bene di tutta la nostra comunità. Sulla rappresentanza di genere, l’ho già detto, siamo purtroppo un po’ carenti, dovremo perciò lavorare per attrarre le donne nella coalizione, così da riequilibrare la situazione».

Quindi il vicesindaco, tutti i neo assessori e i due consiglieri titolari di delega hanno espresso la loro soddisfazione e la gratitudine per l’incarico, presentandosi brevemente ed esprimendo i loro propositi per il quinquennio che li attende.