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COMUNE DI ARCO (TN) * COVID – EMERGENZA SANITARIA: « AL VIA IL BUONO SPESA DI 20 EURO, SABATO 14 E DOMENICA 15 NOVEMBRE LA DISTRIBUZIONE CASA PER CASA »

Al via il buono spesa del Comune di Arco. Sabato 14 e domenica 15 la distribuzione casa per casa, a cura dei volontari dei Nuvola, della Croce Rossa, degli scout Agesci e Cngei, della Sat di Arco, dei Vigili del fuoco di Arco e del Comitato San Giovanni. Quindi da lunedì 16 i 17.836 buoni spesa di 20 euro del Comune di Arco (uno per ogni residente) saranno utilizzabili nei circa 130 negozi di tutto l’Alto Garda trentino che hanno aderito all’iniziativa.

Il buono spesa vuole sostenere e rilanciare i consumi negli esercizi di vendita al dettaglio, che sono stati particolarmente penalizzati dall’emergenza sanitaria, prima con il lockdown e in seguito con una drastica riduzione del fatturato. La lista degli esercizi che hanno aderito è sul sito web del Comune, in una sezione apposita in bella evidenza in home page, e anche nelle 8.014 buste che saranno recapitate ai capifamiglia, con all’interno i buoni spesa per ciascun componete; a questi se ne potranno aggiungere altri e la lista sarà costantemente aggiornata. I negozi aderenti, d’altronde, saranno riconoscibili per esporre, all’ingresso o comunque sulle vetrine, una vetrofania con l’indicazione dell’iniziativa (il testo recita: «Noi aderiamo – Emergenza covid-19 – Buono spesa»). Dopo gli acquisti, il Comune provvederà a rimborsare agli esercenti il valore dei buoni spesa utilizzati dalla cittadinanza per gli acquisti nel loro negozio.

Per ogni arcense sarà anche possibile, barrando sul buono spesa la relativa casella e firmando, cederlo a un’altra persona residente nel Comune di Arco, oppure al Centro di ascolto e solidarietà della Caritas Arco, che lo utilizzerà in favore di persone bisognose (in questo caso il buono deve essere consegnato nell’apposita bussola collocata all’Urp, al piano terra del municipio, in piazza Tre Novembre n. 3).

«Dopo un lungo dibattito in Consiglio comunale questa iniziativa ha meritato il voto di unanimità -ha detto il sindaco Alessandro Betta nel corso della conferenza stampa di presentazione, nella tarda mattina di venerdì 13 novembre nella sede dei Nuvola al Centro di protezione civile in località Bruttagosto, dove erano al lavoro i volontari nella preparazione delle buste da spedire- segno di un’ampia condivisione. La finalità è sostenere le attività del territorio, che sono persone e famiglie, messe in grave difficoltà dall’emergenza covid. Il Comune ha stanziato 350 mila euro per 20 euro a testa a ciascun arcense, che ci auguriamo fungano da moltiplicatori per spese maggiori; la consegna di persona da parte dei volontari ci fa risparmiare circa settemila euro di posta. Ci siamo posti la domanda se far spendere i 20 euro solo nei negozi di Arco o in tutto l’Alto Garda; per questo abbiamo parlato con altri Comuni, ricevendone una bella condivisione, specie dal Comune di Riva del Garda, che contiamo possa seguirci, sicché abbiamo optato per riconoscere il rimborso a tutti i negozi del Garda trentino».

Francesco Righi, capo dei Nuvola Alto Garda e Ledro, ha sottolineato la bella collaborazione nata per questa iniziativa, come già a suo tempo per la distribuzione delle mascherine, che ha consentito di migliorare sensibilmente la rete di rapporti del volontariato di Arco.

«Ringrazio l’amministrazione comunale per aver messo campo questo strumento importante -ha detto Claudio Miorelli, presidente di Confcommercio Alto Garda e Ledro- che dà un sostegno non da poco alla nostra categoria, di questi tempi che stanno tornando difficili, favorendo un rapporto più stretto tra la cittadinanza e i negozi del territorio. Siamo persone e famiglie che lavorano, ed è importante frenare la sterzata verso l’online in favore del negozio di quartiere. Ed estendere l’iniziativa a tutto l’ambito è stato importante per coinvolgere anche Riva del Garda, la cui nuova amministrazione si è detta favorevole a mettere in campo una iniziativa simile».

L’assessore Gabriele Andreasi ha fatto un appello perché nel periodo natalizio gli acquisti siano fatti sul territorio anziché online, così da dare un aiuto importante alle attività locali, mentre il vicesindaco Roberto Zampiccoli ha apprezzato l’apertura dimostrata dalla nuova amministrazione comunale di Riva del Garda, che fa presagire per i prossimi anni a un interessante rapporto di collaborazione.