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COMUN GENERAL DE FASCIA * CONSEI GENERAL: « APPROVATE LE MODIFICHE AL REGOLAMENTO SULLA CONSULTA LADINA E LE VARIAZIONI DI BILANCIO »

Consei general: approvate le modifiche al regolamento sulla Consulta ladina e le variazioni di bilancio.

Dopo un acceso dibattito, tra maggioranza e minoranza, il 5 agosto l’assemblea ha modificato il regolamento su organizzazione e funzionamento della Consulta

Un confronto serrato, tra maggioranza e minoranza, sull’approvazione delle modifiche al regolamento sull’organizzazione e il funzionamento della Consulta Ladina (prevista dall’art. 26 della L. P. 19 giugno del 2008 n. 6 “Legge provinciale sulle minoranze linguistiche”), ha caratterizzato il Consei general del 5 agosto, presieduto dalla procuradora e senatrice Elena Testor e da Francesco Pistcheider.

Il consigliere di minoranza Cesare Bernard, in un primo momento, ha proposto la sospensione dell’approvazione delle modifiche al regolamento, affinché ne venissero a conoscenza i componenti della Consulta di Union di Ladins, Scuola Ladina e Istituto Culturale Ladino, secondo quanto espresso dagli stessi anche in una lettera inviata al Consei. «La necessità dell’approvazione odierna è dettata dai termini di presentazione del piano organico per accedere ai finanziamenti entro il 15 ottobre», ha spiegato Elena Testor a cui sono seguiti gli interventi del conseier de procura Riccardo Franceschetti, che ha messo in luce il mero significato tecnico e formale dei cambiamenti di competenza del Consei (e non della Consulta), così come della conseiera Lara Battisti che ha invitato la minoranza a evitare attriti.

Non sono mancate le repliche di Bernard, Manuel Farina, Gianni Rasom e Giorgio Mazzel (Ual) sulla sostanzialità dei mutamenti dell’articolo 5 che, a loro avviso, esprimono la limitazione del carattere propositivo della Consulta, ridimensionata a organo consultivo. La maggioranza dei consiglieri ha, comunque, scelto di non sospendere il punto all’ordine del giorno, illustrato dalla procuradora. Le modifiche avanzate riguardano: i membri che da sette diventano dieci (come peraltro già in essere), le nuove modalità di convocazione degli incontri, la definizione dei compiti del servizio linguistico e la rendicontazione del piano organico.

Tali modifiche sono state approvate dalla maggioranza, con contrari i quattro consiglieri Ual in aula e astenuto Thomas Amplatz. Dopo il voto, il dibattito si è di nuovo animato in merito alla riduzione del ruolo propositivo della Consulta ribadito da tutta la minoranza che ha paventato di lasciare l’aula, con i conseieres de procura Franceschetti e Battisti e il conseier Giuseppe Lazzer che hanno assicurato il ruolo scientifico e propositivo della Consulta garantito dalla legge provinciale (immutata in tal senso), ma anche il compito e la responsabilità del Consei general di definire il regolamento della Consulta.

Nella prima parte della seduta, sono state approvate, con l’astensione dei consiglieri Ual, la “Variazioni di assestamento generale del bilancio di previsione 2019-2021”, illustrate dalla conseiera competente Lara Battisti, che è entrata nel dettaglio delle varie voci. Tra le principali nuove entrate: (in conto corrente) 73.000 euro per nuovo appalto servizio rifiuti e 7.500 euro per progetto NPLD; (in conto capitale) 575.766 euro per i lavori alla Ciasa de la Moniaria e 520.000 per la Rete delle Riserve (che corrispondono ad altrettante spese) per un totale di assestamento di bilancio di 18.924.479 euro. Approvato all’unanimità, invece, l’”Esercizio della facoltà di rinvio della contabilità economica e di non predisposizione del bilancio consolidato”.

Hanno ricevuto, poi, risposta scritta un paio di interpellanze della minoranza. Nella prima (presentata il 16 maggio) su “Mobilità e trasporti in Val di Fassa: problematiche, soluzioni prospettate e attuazione del Piano stralcio della mobilità”, i consiglieri Ual hanno chiesto conto di: collegamenti di fondovalle stradali e con mezzi alternativi, sia tra Pozza e Meida sia tra Campitello e Canazei, parcheggi, potenziamento del collegamento Bolzano-Canazei, fermate skibus, impianti a fune e pista ciclopedonale. La procuradora nella risposta ha ripercorso, dal 2015 in poi, le fasi di elaborazione anche partecipata fino all’approvazione nell’ottobre 2015 del piano stralcio, che prevede progetti a breve, medio e lungo periodo. Ha quindi ricordato i lavori finanziati: rotatoria di Vigo (450 mila euro); ciclopedonale (due interventi per 1.350.000 euro); svincolo di Forno (150 mila euro); strada del Fedaia (al km 10) e ponte di Campitello realizzato in tempi record (33 giorni di lavoro). Riguardo al trasporto pubblico nell’estate 2017 è stato potenziato con corse sul fondovalle ogni 30 minuti e nel 2018, in alcune tratte, ogni 15 minuti. Migliorato il collegamento Pera-Bolzano tenendo conto delle coincidenze con Trentino Trasporti, nonché analizzati sia progetti ferroviari sia di impianti a fune per collegamenti alternativi. Inoltre, dopo le ultime elezioni provinciali, il consigliere ladino Luca Guglielmi si è impegnato su più fronti tra cui la mobilità e i parcheggi necessari a Canazei, centro Fassa e Moena. «I danni causati dalla tempesta Vaia hanno, naturalmente, mutato le priorità di intervento sul territorio», ha sottolineato Elena Testor. I consiglieri Ual, al termine, hanno espresso completa insoddisfazione per la risposta su un tema centrale per la valle come la mobilità.

Attraverso la seconda interpellanza (presentata il 13 giugno) sulla “Costituzione tavolo trilaterale per nuove competenze al Comun general de Fascia”, i consiglieri Ual hanno chiesto aggiornamenti sull’avanzamento della proposta che coinvolge Regione, Provincia e Comun general, individuazione dei membri, modus operandi e soprattutto la designazione delle competenze da trasferire. La procuradora ha ribadito la volontà di garantire “autonomia nell’autonomia” al Comun general, anche attraverso l’acquisizione di nuove competenze e la formazione di un tavolo trilaterale, composto da quattro membri dell’ente ladino, due della PAT e due della Regione TAA. Per questo sono stati promossi incontri per la costituzione del tavolo che, a causa del rinnovo del consiglio provinciale, non si sono ancora effettuati, ma l’attenzione sulla questione resta alta. Anche in questo caso, i consiglieri Ual si sono dichiarati insoddisfatti della risposta.

 

 

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Consei general: aproà la mudazions al regolament
per la Consulta ladina e l comedament del bilanz

Do n debatit feruscol anter maoranza e mendranza, ai 5 de aost l Consei
l’à mudà l regolament de endrez de la Consulta

N confront feruscol, anter maoranza e mendranza, per l’aproazion de la mudazions al regolament de endrez de la Consulta Ladina (perveduda da l’art. 26 L. P. dai 19 jugn del 2008 n. 6 “Lege provinziela per la mendranzes linguistiches”), l’à caraterisa l Consei general dai 5 de aost, ret da la procuradora e senadora Elena Testor e dal president Francesco Pitscheider. L conseier de mendranza Cesare Bernard l’à proponet, timpruma, la sospenjion de l’aproazion de la mudazions al regolament, acioche vegnissa metù en consapuda i componenc de la Consulta de l’Union di Ladins de Fascia, de la Scola Ladina e de l’Istitut Cultural Ladin, aldò de chel che a palesà i medemi te ne letra manèda al Consei. «L besegn de aproèr anché chest regolament l vegn ca dai termegn de prejentazion del pian organich per ciapèr i finanziamenc dant che sie fora i 15 de otober», à despiegà Elena Testor, a chela che g’é jit dò i intervenc del conseier de procura Riccardo Franceschetti, che à sotrissà l segnificat tecnich e formal di mudamenc de competenza del Consei (no de la Consulta), de la conseiera Lara Battisti che l’à envià la mendranza a no envièr via beghes. No l’é mencià la responetes de Bernard, Manuel Farina, Gianni Rasom e Giorgio Mazzel (Ual) en cont de la sostanza di mudamenc de l’articol 5 che, pèrto sia, palesa la limitazion del carater propositif de la Consulta, smendrèda a orghen consultif. Aboncont, la maoranza di conseieres à cernù de no sospener l pont a l’orden del dì, portà dant da la procuradora.

La mudazions portèdes dant les vèrda: i componenc che da set i doventa diesc (desche l’é ja en esser), la neva desposizions per chiamèr ite la scontredes, la definizion de la encèries di servijes linguistics e la rendicontazion del pian organich. Chesta mudazions les é states aproèdes da la maoranza, con de contra i cater conseieres de la Ual e l’astenjon de Thomas Amplatz. Dò la litazion, l’é endò tacà l debatit en cont del smendrament de la pèrt propositiva de la Consulta remarcà da duta la mendranza che l’à dit de voler jir fora da l’aula, con i conseieres de procura Franceschetti e Battisti e il conseier Giuseppe Lazzer che i à arsegurà la pèrt scientifica e propositiva de la Consulta garantida da la lege provinziela (no mudèda en cont de chest), ma ence l’encèria e la responsabilità del Consei general de stabilir l regolament de la Consulta.

Te la pruma pèrt de la scontreda l’é stat aproà, con l’astenjion di conseieres de la Ual, l “Mudament de comedament generèl del bilanz de previjion 2019-2021”, portà dant da la conseiera competenta Lara Battisti, che à despiegà i desvalives elemenc. Anter la neva entrèdes de maor emportanza: (tel cont ordenèr) 73.000 euro per l nef apalt del servije del refudam e 7.500 euro per l projet del NPLD; (tel cont capital) 575.766 euro per i lurieres a la Ciasa de la Moniaria e 520.000 per la Cordanza per l Patrimonie Naturèl de Fascia (che corespon a autertanta speises) per na soma de comedament de bilanz de 18.924.479 euro en dut. Aproà da duc i conseieres, enveze, l pont che vardèa “Meter en esser l met de sburlèr la contabilità economica e de no fèr l bilanz consolidà”.

Do à abù responeta scrita doi domanes scrites de la mendranza. Te la pruma (portèda dant ai 16 de mé) en cont de “Mobilità e trasporc te Fascia: problemes, soluzions da meter dant e situazion del Pian separà per la mobilità”, i conseieres de la Ual à domanà informazions dintornvìa: i coeleamenc de val sun strèda e con mesi alternatives, sibie anter Poza e Meida che anter Ciampedel e Cianacei, piazai dai auti, smaorament del coleament Busan-Cianacei, fermedès di skibus, impianc portamont, e vièl de la rodes. La procuradora, te la responeta, l’à recordà, dal 2015 en cà, la fases de elaborazion, ence partezipeda, enscin a la aproazion de otober del 2015 del pian per la mobilità, che l perveit projec a curt, mesan e lonch temp. L’à donca recordà i lurieres finanzié: rodadoa de Vich (450 mile euro); vièl de la rodes (doi intervenc per 1.350.000 euro); crojèda del Forn (150 mile euro); strèda de Fedaa (al km 10) e pènt de Ciampedel fat sù te tempes record (33 dis de lurier).

En cont del trasport publich, via per l’istà del 2017 l’é stat smaorà con linies de val ogne 30 menuc e del 2018, per vèlch percors, ogne 15 menuc. L’é stat miorà l coleament Pera-Busan, conscidran la coinzidenzes con Trentino Trasporti, e l’é stat valutà projec tant de la ferata che de impianc a fun per coleamenc alternatives. Amò apede, dò la ultima litazions provinzièles, l conseier ladin Luca Guglielmi l se à empegnà sun desvalives fronc, anter chisc la mobilità e i piazai dai auti che ge vel a Cianacei, zenter Fascia e Moena. «I dans de la tampesta Vaia i à, ben segùr, mudà la prioritèdes de intervent sul teritoriè», l’à sotrissà Elena Testor

. I conseieres Ual, a la fin, i à palesà sia piena ensodesfazion per la responeta en cont de na costion emportanta per la val desche la mobilità.
Tras la seconda domana scrita (portèda dant ai 13 de jugn) en cont de “Meter en esser n desch trilateral per ge dèr sù de neva competenzes al Comun general de Fascia”, i conseieres Ual i à domanà agiornamenc dintornvìa la proponeta che tol ite Region, Provinzia e Comun general, cernia di componenc, modus operandi e soraldut la definizion de la competenzes da trasferir. La procuradora l’à remarcà la volontà de arsegurèr l’ “autonomia te l’autonomia” del Comun general, ence col se tor sù de neva competenzes e col meter en esser n desch trilateral, metù adum da cater componenc de l’ent ladin, doi de la PAT e doi de la Region Trentin Südtirol. En cont de chest l’é stat endrezà scontrèdes per meter en esser l desch che, per via del renovament del consei provinzièl, no les é amò states fates, ma l’atenzion dintornvìa chesta costion la é auta. Ence te chest cajo, i conseieres de la Ual à declarà de no se aer encontentà de la responeta.