PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (undicesima puntata format Tv)

Si è svolto oggi, presieduto dal Commissario del Governo, Prefetto Sandro Lombardi, un vertice a cui hanno partecipato il Questore Garramone, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Salotti, il Dirigente Sezione Polizia Stradale Tognarelli, e i Comandanti delle Polizie Locali più strutturate della Provincia (Giacomoni, per Trento-Bondone, Rossio per Alta-Valsugana, D’Arcangelo per Alto Garda – Ledro, Marchiori per Giudicarie, Bertuzzi per Valle del Chiede, Cristiano per Ala-Avio,Terralina per Fiemme, Simoni per Bassa Valsugana Tesino).

La riunione è stata convocata per esaminare, su sollecitazione del Ministro dell’Interno, il tema della prevenzione e del contrasto all’incidentalità stradale. È stato fatto il punto della situazione su città e provincia facendo riferimento alla rilevazione statistica dei dati disponibili sulle violazioni contestate agli utenti della strada.

All’incontro ha preso parte anche il rappresentante del Presidente Fugatti della Provincia Autonoma di Trento il cui contributo è stato richiesto al fine di avviare un’azione propulsiva nei confronti degli enti locali per individuare ogni misura strutturale (illuminazione, segnaletica, percorsi per pedoni, dissuasori di velocità etc.) utile ad efficientare e migliorare lo stato delle strade urbane più sensibili.

Si è quindi preso atto che, nella Provincia Autonoma di Trento, nell’anno 2019, con un trend in linea a quello degli anni precedenti, sono state sospese 1.737 patenti di guida (di cui, fra le ipotesi più rilevanti, 842 per guida in stato di ebrezza, 63 per guida in condizioni alterate da assunzione di stupefacenti, 197 per superamento dei limiti di velocità, 286 per sorpasso vietato).

A seguito dell’analisi dei dati, il Commissario del Governo ha sottolineato l’importanza dell’educazione stradale nelle scuole per sensibilizzare i giovani sulla pericolosità della guida in stato di ebbrezza o in stato di alterazione psicofisica per assunzione di stupefacenti. Ha altresì posto l’accento sul rischio per utilizzo degli smart-phone alla guida causa, tra le più frequenti, di sinistrosità stradale.

Il Prefetto Lombardi, ha poi evidenziato la necessità che venga, ancor di più, potenziata l’attività di controllo sul territorio attraverso “mirati” servizi di prevenzione.

In tale prospettiva si è condivisa la necessità di organizzare efficaci controlli, in forma coordinata tra la Polizia Stradale, l’Arma dei Carabinieri e le Polizie Locali, organizzando in fasce orarie ritenute più  a rischio servizi di controlli straordinari e simultanei su tutto il territorio provinciale e sui tratti di strada a maggior rischio di sinistrosità anche in ragione della vicinanza a locali notturni e/o a zone di aggregazione caratterizzate dalla circolazione di un più alto numero di veicoli. Tali controlli verranno svolti con il concorso di personale sanitario.

I Comandanti delle Polizie Locali hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa mostrando piena disponibilità alla richiesta di concorso rivolta loro dal Commissario del Governo sottolineando il loro costante impegno in questo settore.

Il Questore Garramone si è assunto quindi il compito di organizzare tecnicamente, già nei prossimi giorni, tali controlli al fine di individuare una capillare mappa delle zone da presidiare simultaneamente con la successiva raccolta dei dati sugli esiti di tali attività che varranno valutati anche in vista di ulteriori iniziative.

Il Prefetto Lombardi, a conclusione dell’incontro ha espresso viva soddisfazione per la sinergia operativa tra le Forze di Polizia statali e quelle locali al fine di conseguire l’importante obiettivo di una sempre maggiore sicurezza sulle nostre strade e di una riduzione del fenomeno della incidentistica stradale causa non trascurabile di costi per la comunità.