VIDEONEWS & sponsored

(in )

COMMISSARIATO GOVERNO – TRENTO * RIPRESA – VIDEOCONFERENZA PRESIEDUTA DAL PREFETTO LOMBARDI: « DAL COLONNELLO PALUMBO DELLA GDF L’INVITO ALL’ATTENZIONE AI SEGNALI DI INFILTRAZIONE CRIMINALITÀ »

Il Prefetto Sandro Lombardi ha presieduto oggi in videoconferenza a Palazzo del Governo un ulteriore incontro con le Associazioni rappresentative degli Ordini professionali  e di categoria, del mondo commerciale e federativo, e le Organizzazioni Sindacali per completare l’approfondimento dell’attività di monitoraggio del disagio sociale ed economico e per individuare delle linee guida per un’azione di prevenzione e di contrasto dei fenomeni criminosi e di ogni forma di illegalità,  in relazione all’avvio della cd. Fase 2 dell’ emergenza COVID-19.

L’incontro odierno era stato anticipato da una precedente riunione di Comitato con le sole Forze dell’Ordine con le quali era stato definito un primo focus e da un ulteriore  Tavolo di confronto con gli attori istituzionali competenti.

Hanno partecipato il colonnello Mario Palumbo Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Segretario della Commissione Regionale dell’ABI, il Presidente della FIAI, il Presidente dell’Ordine Consulenti del Lavoro, il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, il Presidente dell’Associazione Nazionale Tributaristi Italiani, il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri, dell’Ordine degli Architetti, il Presidente dell’ASAT, Il presidente della Federazione Trentina delle Cooperative, il Presidente di Confagricoltura, il Presidente dei ANCE – Associazione Trentina Edilizia, il Presidente dell’Associazione Agriturismo Trentino, i Segretari Provinciali di CGIL, CISL e UIL.

Il prefetto Lombardi ha aperto i lavori precisando che è indispensabile un’attività di intelligence territoriale di prevenzione e contrasto a tutela della legalità, per evitare che nel disagio sociale ed economico si possano insediarsi fenomeni illeciti e criminali. In questa fase di graduale riavvio nella  quale si stanno nuovamente movimentando flussi finanziari è più facile attirare l’interesse della criminalità organizzata ed è determinante muoversi in senso preventivo.

Per agevolare le aziende in sofferenza e garantire la ripresa c’è grande esigenza di liquidità. Tuttavia per prevenire interferenze illecite che possano alterare gli equilibri e determinare improprie movimentazioni di denaro, appare importante che, nel favorire l’accesso al credito anche attraverso procedure semplificate,  si trovi un giusto equilibrio tra la rapidità operativa e le doverose procedure di verifica di sovvenzioni, sussidi ed ogni forma di beneficio erogato dallo Stato e dagli Enti locali, tutelando la privacy e la riservatezza delle operazioni.

La presenza del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza ha consentito di delineare quale contributo può essere offerto dal mondo dell’associazionismo  e sindacale, oltre al rispetto già assicurato delle disposizione della legge 231/2007 in materia di antiriciclaggio e la segnalazione delle operazioni sospette, che costituiscono una base importante per avviare verifiche e attività informativa a tutela del mercato legale.

Si tratta di guardare attentamente al tessuto economico di riferimento per cogliere tempestivamente eventuali segnali di vulnerabilità e criticità e di movimenti insoliti, ad esempio relativi alle dinamiche ed agli assetti societari e segnalarli tempestivamente. A tal fine l’attività di intelligence può essere intesa non in senso tecnico ma più semplicemente come collaborazione e scambio di informazioni.

Peraltro, ha assicurato il prefetto Lombardi i Gruppi Interforze stanno lavorando intensamente e pure tutti i reparti investigativi delle Forze di Polizia con il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria.

Altro aspetto approfondito è stato quella della sicurezza sui luoghi di lavoro  e dei lavoratori, nonché del rispetto del Protocollo  tra Governo  e Parti sociali per una riapertura che assicuri le giuste condizioni di sicurezza e si orienti anche alla prevenzione degli incidenti sul lavoro.

Tutti gli interventi hanno confermato l’impegno istituzionale a mettere in campo ogni strumento per affrontare le molteplici necessità collegate al graduale riavvio delle attività imprenditoriali, ma anche a segnalare alle Forze di Polizia ogni possibile tentativo di condizionamento dell’economia legale nell’ottica di prevenire ogni possibile attività illecita che tenti di condizionare l’economia sana e legale.

In chiusura il prefetto Lombardi nel rinnovare l’invito ad una reciproca collaborazione rivolta alla prevenzione dall’infiltrazione della criminalità organizzata, ha garantito la propria disponibilità a raccogliere segnalazioni di criticità da riportare agli Organi centrali.