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“ COMITATO NON ULTIMI “ * PREFERENZA DI GENERE – VOTO: « RIAFFERMIAMO LA NECESSITÀ DI FERMARE IL DISEGNO DI LEGGE, CHE PREVEDE LA MODIFICA DELLA LEGGE ELETTORALE PROVINCIALE »

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9:02 - 26/10/2021

Ieri si è tenuta la conferenza stampa del Comitato Non Ultimi, per riaffermare la necessità di fermare il disegno di legge che prevede la modifica della legge elettorale provinciale.

L’attuale legge elettorale prevede norme che hanno consentito, nell’ultima elezione provinciale, di eleggere un maggior numero di donne. Il disegno di legge, firmato da una donna, ed è questo che sconcerta di più, elimina la doppia preferenza di genere, con l’introduzione delle 3 preferenze e l’eliminazione della composizione “a pettine” delle liste elettorali, che consente di alternare i candidati di genere diverso.

Alla conferenza stampa hanno partecipato varie associazioni culturali e sociali, oltre ai consiglieri provinciali: Sarà Ferrari, Lucia Coppola e Paolo Zanella, impegnati in un’azione di ostruzionismo per impedire l’approvazione del disegno di legge.

La Presidente del “Comitato non Ultimi”, Giulia Robol, ha affermato come la norma che si vuole eliminare, quella della doppia preferenza di genere, esiste in tutta Italia e nei Comuni della nostra Regione e ha dato risultati positivi circa la maggiore presenza delle donne nelle Assemblee Elettive e quindi risulta davvero incomprensibile la volontà di eliminare e attenuare una tale previsione legislativa.

Margherita Cogo, già Vicepresidente della Giunta Provinciale e componente del Comitato, ha affermato che, se si vuole por mano alla legge elettorale provinciale, si deve modificare l’articolo sulla composizione della Giunta Provinciale, che non prevede la composizione paritaria della stessa.
Ha inoltre affermato che le donne che ricoprono ruoli politici, dovrebbero avere la consapevolezza della grande responsabilità che hanno verso le altre donne e che dovrebbero impegnarsi per migliorare la condizione femminile e non piegarsi alle logiche maschiliste dei loro partiti.

La senatrice Donatella Conzatti ha comunicato di voler interrogare la Ministra Gelmini, per capire quali azioni si possono intraprendere per convincere la Provincia di Trento a non modificare una previsione normativa in linea con lo spirito costituzionale, che mira alla parità di genere.

Il “Comitato non Ultimi” ha intenzione di chiedere un appuntamento all’Assessora Stefania Segnana e al Presidente del Consiglio Provinciale per mettere in evidenza come l’approvazione del disegno di legge farebbe apparire il Trentino come un territorio che arretra rispetto al principio delle pari opportunità di donne e uomini e in netta controtendenza con ciò che avviene in tutta Europa e che è auspicato perfino dal PNRR, quel piano di ripresa economica, finanziato dalla UE, che pone tra gli obiettivi di ogni azione il principio di parità, che serve alla ripartenza economica del Paese.

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LANCIO D'AGENZIA

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