VIDEONEWS & sponsored

(in )

COMITATO NON ULTIMI * DECLINAZIONI AL FEMMINILE: « INACCETTABILE CHE L’ASSESSORA ALLE PARI OPPORTUNITÀ SNOBBI IL TEMA DEL LINGUAGGIO DI GENERE, RELEGANDOLO A MERO CAPRICCIO LESSICALE »

È inaccettabile che una assessora alle Pari Opportunità snobbi il tema del linguaggio di genere, relegandolo con sufficienza ad un mero capriccio lessicale.

Ed è ancora più preoccupante che proprio una donna, nel suo ruolo istituzionale di garante delle pari opportunità, sacrifichi sull’altare di un non bene identificato “linguaggio comune” l’occasione di poter stare dalla parte delle donne, rendendole “visibili” anche attraverso un linguaggio rispettoso ed inclusivo.

Ed a niente a questo punto valgono le raccomandazioni dell’Accademia della Crusca nè le recenti direttive della Ministra Giulia Bongiorno con le quali ha imposto alla Pubblica Amministrazione di utilizzare termini non discriminatori in tutti i documenti di lavoro.

Ed anche questo mancato riconoscimento continuo e sprezzante non favorisce una visione del mondo che tenga conto del femminile, perché se ruoli o professioni non si pronunciano tenendo conto del genere, continueremo ad immaginare un futuro senza una fetta di società che già – di fatto – è sotto rappresentata in diversi ambiti.

Un linguaggio sessista e violento si combatte anche attraverso parole inclusive e rispettose di entrambi i generi, per questo chiediamo con forza all’Assessora Segnana di voler favorire l’utilizzo nelle prossime comunicazioni e nei dibattiti di un linguaggio che riconosca e valorizzi la presenza delle donne.

*

Il Comitato Non Ultimi