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COLLEGIO IPASVI TRENTO * ELETTO PRESIDENTE DANIEL PEDROTTI, VICEPRESIDENTE CRISTINA CHIOGNA

Collegio Ipasvi, Daniel Pedrotti eletto presidente. Mercoledì 7 febbraio il neoeletto Consiglio direttivo del Collegio Ipasvi di Trento si è riunito per la prima volta e, nella nuova sede di via Maccani 211, ha proceduto alla nomina delle cariche.

Dopo le elezioni di venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 gennaio – alle quali hanno partecipato 815 professionisti, il doppio della precedente tornata – Daniel Pedrotti, Coordinatore dei Corsi Master dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, è stato scelto come presidente per il prossimo mandato 2018-2020.

Vicepresidente è Cristina Chiogna (Cure domiciliari, Cles), mentre Manuela Gottoli (Medicina detentiva, Trento) è stata nominata segretaria e Franca Dallapè (pensionata, Trento) tesoriere.

La squadra di governo è composta da 15 consiglieri, 11 nuovi eletti e 4 riconfermati: Daniel Pedrotti, Cristina Moletta, Paolo Zanella, Federica Bresciani, Alessia Nardelli, Claudia Benedetti, Marco Maines, Michela Azzolini, Nicoletta Degiuli, Cristina Chiogna, Katia Polloni, Franca Dallapè, Lucia Sabbadin, Manuela Gottoli, Mirko Prada. Come revisori dei conti – la cui prima riunione è prevista per questo pomeriggio – sono stati eletti Stefano Toccoli, Anna Brugnolli, Adriana Dalponte, e Rosanna Tabarelli come supplente.

“Le priorità di questo mandato, come condiviso collegialmente con il consiglio direttivo, si possono riassumere in tre parole chiave: partecipazione, trasparenza e rinnovamento”, evidenzia il neo eletto presidente Pedrotti.

“Il Collegio, a breve Ordine, deve rappresentare ed essere il punto di riferimento di tutti gli infermieri trentini, oltre a rafforzarne l’immagine e la visibilità. Vogliamo che le nostre scelte in quanto direttivo siano il più possibili accessibili e condivise”.

Tra le sfide più importanti di questo mandato c’è il delicato passaggio del Collegio a Ordine, così come indicato dal Ddl Lorenzin sul riordino delle professioni sanitarie. “È fondamentale seguire passo passo questa evoluzione che ha un elevato valore simbolico, ma anche alcuni risvolti pratici nel funzionamento del nostro organo di rappresentanza”, sottolinea Pedrotti.