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COLDIRETTI TRENTINO – ALTO ADIGE * GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA: « CON I MODERNI IMPIANTI ANTIBRINA LE NOSTRE IMPRESE AGRICOLE HANNO POTUTO METTERE IN SICUREZZA I FRUTTETI »

“Nella Giornata Mondiale dell’Acqua vogliamo richiamare l’attenzione sull’importanza del bene collettivo più importante, elemento fondamentale per la vita e ovviamente anche per il settore agricolo”.

Il presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige Gianluca Barbacovi, nel celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua 2021, parte dalla stretta attualità di queste ultime giornate che in regione sono state caratterizzate dalle basse temperature.

“Con i moderni impianti antibrina le nostre imprese agricole hanno potuto mettere in sicurezza i frutteti limitando il problema, non tanto da un punto di vista quantitativo, quanto piuttosto qualitativo. E’ vero che siamo in un periodo di rischio relativo, tuttavia in alcune zone il termometro è sceso di 8-10 gradi sotto le zero e ci potrebbero essere dei problemi per alcune varietà di melo, come ad esempio Gala e Pink Lady, ma anche per il ciliegio, che è molto sensibile alle basse temperature, e per gli impianti di albicocca, che in molte zone sono già in fioritura. Al momento non si sono registrati danni, ma manteniamo alta l’attenzione pronti eventualmente a intervenire a tutela delle nostre imprese”.
I sistemi antibrina sono soltanto una tra le tante tecnologie messe in campo dal settore agricolo in merito all’utilizzo tecnologico dell’acqua e alla salvaguardia del consumo di risorsa idrica

“Da sempre -aggiunge Barbacovi- siamo attenti a in tema così importante come quello della risorsa idrica. Molti sono gli strumenti e gli investimenti funzionali al risparmio di acqua. Si pensi agli impianti di irrigazione a goccia, ai sistemi di recupero acque, alla realizzazione di bacini imbriferi, per fare qualche esempio. Oggi più che mai i nostri sforzi sono orientati nel cercare nuovi sistemi che riducano sempre più l’utilizzo della risorsa idrica per mettere alle generazioni future di poter operare senza ereditare i danni degli sprechi.

Il settore agricolo deve giocare un ruolo fondamentale nell’ambito della promozione di un uso razionale dell’acqua, sia attraverso lo sviluppo di sistemi di irrigazione a basso impatto, sia mediante altre innovazioni che possono riguardare la modifica degli ordinamenti e delle tecniche produttive e l’introduzione di colture o nuove varietà meno esigenti. La disponibilità della risorsa idrica è essenziale per mantenere in vita sistemi agricoli, senza i quali è a rischio la competitività del Made in Italy alimentare, così come la stessa sopravvivenza del territorio”.

Coldiretti ricorda inoltre che il sostegno delle attività agricole, specie in alcune aree, rappresenta un importante strumento per contrastare alcuni tra i principali fattori di rischio climatico (dissesto idrogeologico, erosione, incendi,) e perciò dovrebbe anche essere considerato una priorità nell’ambito della strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Il contributo positivo dell’agricoltura può venire anche attraverso l’introduzione delle cosiddette “buone pratiche agricole” per contrastare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici, ma nella definizione delle stesse si deve tener conto della diversificazione geografica degli impatti negativi legati all’evoluzione del clima.
“Anche all’interno delle proposte per il Recovery Plan, come Coldiretti, abbiamo messo l’acqua al centro dei progetti considerandola elemento prioritario di investimento assieme alla digitalizzazione, la riforestazione di aree metropolitane e la transizione ecologica”.