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CODACONS * MALTEMPO: « ABOLIRE 500 ENTI INUTILI PER REPERIRE RISORSE DA DESTINARE ALLA SICUREZZA DEL TERRITORIO »

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15:28 - 25/11/2019

Abolire i 500 enti inutili esistenti nel nostro paese per reperire risorse da destinare alla messa in sicurezza del territorio. A chiederlo il Codacons, dopo gli ingenti danni registrati in Italia a causa del maltempo che ha colpito diverse regioni.

Da diversi anni i governi che si sono succeduti e i vari partiti politici hanno annunciato interventi per ridurre gli sprechi e tagliare il numero di enti partecipati da Stato, Province, Regioni e Comuni e che sono a tutti gli effetti “enti inutili”, poiché non svolgono alcuna reale attività pur assorbendo risorse pubbliche – spiega il Codacons – Nulla finora è stato fatto per avviare una reale spending review volta a chiudere tali strutture, che sostanzialmente servono solo per assegnare poltrone a fini politici e clientelari sul territorio e che costerebbero la bellezza di 10 miliardi di euro tra stipendi dei dipendenti, affitti per le sedi, benefit e privilegi per i dirigenti, ecc.

“Chiediamo al Premier Giuseppe Conte di mettere mano una volta per tutte all’irrisolta questione dei 500 “enti inutili” esistenti in Italia, e procedere alla loro liquidazione in modo da reperire risorse da destinare alla messa in sicurezza dei territori a rischio frane e alluvioni” – afferma il presidente Carlo Rienzi.

Ricordiamo che ad oggi più di 7 milioni di italiani vivono in aree a forte rischio idrogeologico (1,2 milioni su territori a rischio frane, 6 milioni su aree a rischio alluvioni), con Campania, Toscana, Emilia-Romagna e Liguria che registrano i valori più elevati di popolazione a rischio frane. Nonostante i tanti allarmi e le tragedie che con maggiore frequenza si registrano su tali aree a causa del maltempo, poco o nulla è stato fatto per garantire la sicurezza degli abitanti.

Per tale motivo il Codacons sta studiando una azione legale da intentare contro quegli enti locali che non hanno adottato misure per mettere in sicurezza le zone a più elevata criticità, finalizzata ad ottenere provvedimenti che obblighino Regioni, Province e Comuni ad attivarsi per tutelare l’incolumità dei propri abitanti.

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LANCIO D'AGENZIA

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