CNA e CNA Impresa Donna del Trentino Alto Adige plaudono alla nomina di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione europea e di Christine Lagarde alla guida della Bce. “Per la prima volta nella storia dell’Unione Europea – rilevano Claudio Corrarati, presidente di CNA regionale, e Maria Rosaria D’Agostino, portavoce di CNA Impresa Donna Trentino Alto Adige – sono due donne, una tedesca e l’altra francese, ad avere la responsabilità dei posti chiave comunitari. Ad entrambe auguriamo buon lavoro e ad entrambe chiediamo un impegno preciso per tutelare e sviluppare le PMI, con particolare riguardo all’imprenditoria femminile”.

La popolare tedesca Von der Leyen (Cdu), 61 anni, sette figli, ministro della Famiglia e due volte responsabile della Difesa, è laureata in medicina ed ha una lunga carriera politica alle spalle. Christine Lagarde, francese, è avvocato, già ministro dell’Economia, dell’Industria e dell’Impiego e direttore del Fondo monetario internazionale dal 2011.
“L’artigianato e le PMI sono la spina dorsale dell’economia e del tessuto sociale, fondamentali per fornire servizi e prodotti locali per la vita quotidiana degli europei – sottolineano Corrarati e D’Agostino -.

Le PMI svolgono un ruolo decisivo per la stabilità sociale a livello locale e regionale anche in Trentino Alto Adige, sono al centro del modello europeo di previdenza sociale. I proprietari-gestori di queste imprese sono interessati più allo sviluppo a lungo termine dell’azienda e all’economia locale, che ai profitti a breve termine e all’incremento del fatturato. Inoltre, l’artigianato e le PMI sono sempre stati pacemaker per gli sviluppi culturali in Europa e svolgono un ruolo importante nel guidare cambiamenti sostenibili e preservare patrimonio, valori e know-how. Svolgono anche un ruolo centrale nella fornitura di formazione professionale sul posto di lavoro”.

“Negli anni passati – ribadisce la CNA regionale – i politici a tutti i livelli hanno riconosciuto l’importante ruolo delle PMI nella società europea e hanno capito che l’artigianato e le PMI hanno caratteristiche diverse rispetto alle grandi imprese. Tuttavia, i nuovi approcci per valorizzare queste differenze, come il “Pensare in grande rimanendo piccoli” e gli impegni assunti nello Small Business Act non sono diventati realtà, così come l’agevolazione per l’accesso al credito. Le PMI mancano di azione e vogliamo che questo cambi. Ci affidiamo adesso con fiducia a Ursula von der Leyen e Christine Lagarde, due donne, affinché le proposte contenute nel manifesto CNA per le Europee trovino adeguata attenzione. Sarà nostra cura, attraverso le Province di Bolzano e Trento, far pervenire le istanze delle PMI della nostra regione alla Commissione Europea e alla Bce attraverso la Rappresentanza dell’Euregio Tirolo-Alto Adige/Südtirol-Trentino presso l’Unione Europea a Bruxelles”.