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CIVETTINI – INTERROGAZIONE * ” GESTIONE DELLA CAMPANA DEI CADUTI IN CRISI? SI ROMPANO GLI INDUGI E LA SI TRASFORMI IN UN PATRIMONIO DEL TRENTINO “

Gestione della Campana dei Caduti in crisi? Si rompano gli indugi e la si trasformi in un patrimonio del Trentino.

Dopo le nostre proposte di dare spazio ad un utilizzo internazionale della Campana dei caduti, visti i riconoscimenti internazionali che rappresenta e a luogo simbolo della “roveretanità” che vuole rappresentare i valori della pace nel mondo, vediamo con sorpresa, le problematiche denunciate sulla gestione, anche se nel sistema della manutenzione, di un bene, il cui utilizzo è valore irrinunciabile.

Non è la prima volta che succede questo, tanto che nel recente passato, corrispondendo ad una mia interrogazione sul tema (n.2616/XV), la Provincia aveva dichiarato che, per sanare il bilancio, «da parte degli uffici provinciali sono effettuate le verifiche sulla documentazione presentata annualmente dalla Fondazione, in sede di consuntivo, relativa alle entrate e alle uscite delle attività istituzionali e dei progetti» (Prot. n. A038/2016/190630/2.5).

Un ruolo che la Provincia parrebbe però aver attuato, lasciando la gestione tutta alle scelte della Fondazione, ottima negli spunti, ma verosimilmente chiusa in sé stessa, dove pare che oggidì, non abbia il coraggio ad adeguarsi al mondo che cambia, alla esigenze di trasformare questo simbolo in grande opportunità e riferimento per la pace nel mondo.

Una Fondazione che probabilmente, anzi sicuramente necessità di un cambiamento radicale, nella sua gestione, dove parrebbe evidente la necessità di trasformarsi, passando da quella autoreferenziale, ad una gestione aperta.

Questo aprendo anche l’utilizzo del parco, affinché – come ha fatto riferimento anche la scrittrice Patrizia Belli – possa diventare un “parco del pensiero” e dove il simbolo, possa effettivamente essere, a livello mondiale, luogo per sancire le paci nel mondo, attraverso passaggi che potrebbero addirittura trasformare l’economia della Bassa Vallagarina ma anche del Trentino.

Un momento di grande crescita, che diversamente dalla situazione attuale, la gestione deve trovare in sé la grande opportunità di sviluppo, dove in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Rovereto si possa ridisegnare la mission di una presenza dinamica, come dinamici sono i processi di Pace, lontani da processi di musealizzazione o di semplice celebrazioni di anniversari storici.

 

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Cons. Claudio Civettini

Civica trentina