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CISL MEDICI – TRENTINO * VISITE FAMILIARI RSA: PAOLI, « VA DATO MERITO AD ASSESSORE SEGNANA – PRESIDENTE DUBINI – DOTTOR BOLOGNANI DI AVERE RICONOSCIUTO IL RUOLO DEI COORDINATORI MEDICI »

Cisl medici del Trentino ed il Settore specifico dei medici coordinatori di RSA plaudono alle linee guida per la ripresa delle visite dei familiari nelle RSA, approvate dall’Assessorato alla salute, congiuntamente con APSS, Spes, Upipa.

Upipa che, non dimentichiamo, secondo il Protocollo sottoscritto con Cisl medici del Trentino, aveva correttamente, in una riunione decisiva svoltasi appositamente venerdi scorso, alla presenza del dott. Giordani e della dr.ssa Dubini Marisa, Presidente f.f. di Upipa, sentito i vertici del Sindacato, in primis il dott.Bruno Bolognani, delegato Cisl medici per la categoria dei Coordinatori medici.

Vale infatti la pena ricordare a tutti che, se i parenti potranno dal 1 maggio 2021 riabbracciare i propri cari con le sole FFP2 e igienizzandosi le mani, oppure con un tampone risultato negativo nelle precedenti 48 ore, il merito sarà soprattutto di quei Coordinatori medici che, secondo il Decreto ministeriale, la circolare esplicativa n.24970 del Ministero della Salute, le indicazioni dell’ISS del 24 agosto 2020, e la sostituzione del punto 5.2 della versione 4 delle “linee guida” precedenti provinciali(Delibera di Giunta n.2264 del 22 dicembre 2020), autorizzeranno l’apertura delle strutture residenziali ai parenti degli ospiti.

Per raggiungere tale risultato, nel maggior modo condiviso da tutte le componenti, era stato fatto nelle settimane scorse un tavolo tecnico-organizzativo in cui avevano partecipato Upipa, Spes ma soprattutto medici coordinatori di RSA, al fine di trovare le soluzioni atte a contenere maggiormente il rischio di trasmissione del virus nella gestione degli accessi ai familiari e visitatori.

Va dato quindi merito all’Assessore Segnana, il Presidente f.f. Dubini, Spes e il dott.Bruno Bolognani aver riconosciuto, rispetto al passato, tale fondamentale ruolo dei coordinatori medici, che ha ora bisogno di un contratto collettivo di categoria atto a valorizzare e tutelare la loro attività professionale all’interno delle rispettive strutture provinciali.

 

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Dottor Nicola Paoli
Segretario Generale Cisl medici del Trentino