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CISL MEDICI – TRENTINO * SEDE GUARDIA DI BEZZECCA: PAOLI, « ABBIAMO IMPUGNATO LE VIOLAZIONI DEI NOSTRI ACCORDI COLLETTIVI SIA PER LA VAL DI LEDRO CHE PER PIEVE TESINO »

Data la confusione che si sta creando intorno alla presunta sede di guardia di Bezzecca, Cisl medici del Trentino segnala ai cittadini, ai medici ed ai consiglieri che stanno discutendo l’assestamento di  bilancio del 2019 quanto segue:

– Una sede di guardia (continuità assistenziale), per essere giuridicamente tale, deve essere aperta al pubblico tutti i giorni della settimana dalle 20 alle 8 e nelle 24 ore dei prefestivi e festivi, nonchè dalle ore 10 alle  ore 8 del giorno successivo nei giorni prefestivi infrasettimanali.Deve avere quattro medici a tempo indeterminato, che hanno vinto la zona carente, che turnano ogni mese per sempre.Qualsiasi altro accorgimento non è previsto nel nostro ACN e ACP,ai sensi del D.L.vo 502

– Con determina aziendale del 22 marzo 2019 si sono individuati gli incarichi vacanti di continuità assistenziale a tempo indeterminato per il 2019,segnalando, l’APSS,che si sarebbe attenuta al nostro accordo collettivo nazionale e provinciale vigenti.

– Il 27 marzo 2019 sul Bollettino Regionale Trentino Alto Adige, si sono pubblicate le zone carenti di guardia.Non esiste nessuna pubblicazione inerente una presunta sede di Bezzecca, che quindi non esiste al momento attuale,dopo la Delibera di Giunta n.963 del giugno 2015 che l’ha soppressa.

– In Comitato provinciale ex art.24 della medicina generale, il 19,26 febbraio e 7 marzo 2019, non è stata accettata la proposta di accordo di parte pubblica dalla maggioranza assoluta delle deleghe sindacali (attualmente oltre il 62% degli aventi diritto),come previsto dal nostro contratto nazionale ai sensi del D.L.vo 502 e sue modifiche successive, ed ad una Legge provinciale che accetta le competenze primarie della materia a livello nazionale.

– Pertanto fuori da ogni contesto normativo nazionale e provinciale riferente gli accordi della medicina generale, il 4 agosto p.v.verranno inviati dei medici in località non previste dalla normativa vigente, in numero superiore all’attuale accordo nazionale e provinciale.

– I  cittadini di Bezzecca sappiano, quindi,che al di là della pubblicizzazione del medico di guardia a Bezzecca,con una sperimentazione che non è prevista nel nostro contratto, fatta in questi giorni dall’Assessore Segnana, la realtà è molto diversa.

– Noi, a differenza di altri, attendiamo con serenità quanto ci dirà il Giudice, al quale ci siamo appellati e che ascolterà le parti tra un mese, dal momento che abbiamo impugnato le violazioni  dei nostri accordi collettivi sia per Bezzecca che per Pieve Tesino a tutela della onorabilità dei cittadini trentini e dei medici che andranno a lavorare  in Val di Ledro e forse anche in Valsugana, a condizioni non regimentate dall’accordo collettivo nazionale e provinciale.

 

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Dott. Nicola Paoli