Oggi è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa tra Upipa e Cisl medici del Trentino, per il settore dei medici/Coordinatori di RSA.
È un accordo storico perchè, mai prima d’ora, la parte datoriale aveva accettato di riconoscere la parte sindacale medica, in particolare quella della categoria dei medici di RSA, tenuti sempre lontani, i medici, da qualsiasi tavolo sindacale sia in Provincia che in Upipa.
Il riconoscimento alla e della Cisl medici di RSA da qui in avanti, sottofirmato da Upipa, è di enorme importanza. Apre innanzitutto all’attivazione di un tavolo di confronto permanente bilaterale sui temi di comune interesse delle parti, oggi in tempo di pandemia, ancor più importante e decisivo,tra la delegazione Upipa e le OOSS di categoria.
Viene riconosciuta da Upipa l’attività essenziale dei medici all’interno delle rispettive strutture residenziali assistenziali. Le parti riconoscono reciprocamente la necessità di proporre all’Assessorato alla Salute i miglioramenti del settore all’interno delle direttive che ogni anno emana la Provincia Autonoma di Trento,con i relativi emolumenti economici per i medici e per i coordinatori.
Si propone e si concorda inoltre, da entrambe le parti, di declinare in articolato una attività professionale medica a tempo pieno ed esclusivo, che, dopo quanto accaduto ad inizio anno, appare oggi estremamente necessaria per mettere in sicurezza sia i cittadini che i medici stessi.
Nell’auspicio di individuare e concordare insieme alla Provincia di Trento la migliore condizione giuridica e economica da contrattualizzare, ricorrendo anche alla associazione di piu RSA di ambito, allo scopo di avere sufficiente personale medico che possa turnare H12 senza che l’assistenza agli ospiti rimanga scoperta.
Si è condivisa, infine, la disponibilità ad attivare un tavolo tecnico di natura multiprofessionale che implementi proposte di valorizzazione di tutte le professioni e dei servizi agli anziani, inerenti le RSA stesse.
Il primo contatto è iniziato ancora alcuni mesi fa, grazie all’Assessore Segnana che, insieme al Direttore Generale dell’Assessorato alla salute di Trento, accettò, come nessuno prima di loro, di riconoscere il sindacato specifico Cisl medici  e di trovare un punto comune su formazione e altre tematiche care ai medici e coordinatori di RSA.
A tale riunione seguirono altri confronti con Upipa, fino a quello finale del 23 ottobre u.s. Nello specifico vanno ringraziati, per la sensibilità dimostrata ed il riconoscimento ufficiale del nostro ruolo, forti dell’esperienza maturata sul campo nei mesi piu drammatici dell’emergenza pandemica, l’attuale Presidente di Upipa, dottoressa Francesca Parolari, ed il Capodelegazione sindacale di Upipa, dottor Massimo Giordani.
Possiamo quindi,con assoluta serenità garantire che c’è stata una totale partecipazione da parte di Provincia ed Upipa a far si che i medici, attualmente impegnati in un difficilissimo lavoro, fossero messi nelle condizioni di meglio operare da qui in poi, non sottovalutando affatto la gravità della situazione e facendo onore alla professionalità di chi ha operato ed opera nelle Case di Riposo in condizioni molte volte precarie e senza le necessarie tutele.
*
Dottor Nicola Paoli
Segretario Generale Cisl medici del Trentino
dottor Bruno Bolognani
Capodelegazione Settore medici/coordinatori di RSA