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CISL MEDICI – TRENTINO * RESIDUI: PAOLI, « FIRMATO L’ACCORDO DECENTRATO AZIENDALE DELLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA »

Firmato l’accordo decentrato aziendale della dirigenza medica e veterinaria. Cisl medici nella giornata di ieri, 10 marzo 2020, ha firmato, presso la Direzione Generale, alla presenza del dott. Paolo Federici, l’accordo decentrato in materia di finalizzazione dei c.d. residui risultanti sui diversi fondi contrattuali degli esercizi 2016-2017 dell’area contrattuale della dirigenza medica e veterinaria.

Pertanto, per l’anno 2016 euro 158.212,06 sono destinati ad integrazione della retribuzione di risultato di tutti i nostri dirigenti medici, veterinari ed odontoiatri in servizio, in misura proporzionale alla retribuzione di risultato conseguita; con riferimento all’anno 2017, euro 220.476,24 sono destinati ad integrazione dello stesso di cui al 2016.

La somma rimanente pari ad euro 1.423.908,55 per il 2016 e 1.984286,19 per il 2017 sono finalizzate a valorizzare l’apporto partecipativo dei dirigenti alla realizzazione della attività e dei livelli prestazionali prefissati in sede di budget: a tale proposito è ripartita in relazione alle ore effettuate in ogni anno di competenza oltre il limite contrattuale e nel limite delle 400 ore pro capite secondo i coefficienti e le fasce orarie di segito specificate nella tabella allegata all’accordo stesso.

Con questo accordo Cisl medici del Trentino dimostra che, laddove l’Azienda mette sul piatto della trattativa risorse certe e per tutti, è sempre pronta a firmare con la stessa, anche se avremmo preferito che i dirigenti medici che avevano lavorato più ore ricevessero in percentuale più residui di quelli che avevano lavorato meno ore.

Ci auguriamo che per i prossimi anni, soprattutto per quello riferito al 2020, opportunamente, dato il momento critico ed estremamente valorizzante che in queste ultime settimane distingue i nostri dirigenti medici e veterinari ed odontoiatri, APSS riconosca nel periodo del coronavirus i loro sacrifici e l’estrema dedizione alla propria professionalità; e faccia un ulteriore sforzo nei loro confronti, premiandoli non con i residui del 10% attuale sulle prime 400 ore annuali, ma almeno il 50%,di tutte le ore anche oltre le attuali 400.

 

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Dott. Nicola Paoli
Segretario Generale Cisl medici del Trentino