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CISL MEDICI – TRENTINO * REPLICA A DIRETTORE APSS BORDON: PAOLI, « NEL SITO DELL’AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO NON COMPARE IL TRENTINO COME AREA TEST PER IL FARMACO ” REMDESIVIR ” »

Nel corso della conferenza stampa di ieri (15 marzo) del presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, il dottort Bordon ha rilasciato le seguenti parole:
“L’Azienda sanitaria per i Servizi sanitari del Trentino inoltrerà domanda, condividendola con il Presidente dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), per usare il “Remdesivir” che potrebbe essere testato in cinque centri nazionali, tra cui uno sarà sicuramente il nostro”.

Sul sito governativo dell’Aifa (www.aifa.gov.it), andando alle dichiarazioni della Agenzia Italiana del Farmaco del 12 marzo 2020, quattro giorni fa, si legge invece:
«Aifa e Gilead hanno annunciato oggi che l’Italia parteciperà ai 2 studi di fase 3 promossi da Gilead Sciences per valutare l’efficacia e la sicurezza della molecola sperimentale remdesivir negli adulti ricoverati con diagnosi di Covid-19 (nuovo Coronavirus). Gli studi saranno inizialmente condotti presso l’ospedale Sacco di Milano, il Policlinico di Pavia, l’Azienda ospedaliera di Padova, l’Azienda ospedaliera universitaria di Parma e l’Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani».

Dal 6 marzo 2020, secondo quanto dichiarato dal dottor Bassetti, della Clinica infettivologica di Genova, lo stavano già usando in terapia intensiva (www.fanpage.it). E siamo a sei.

Come Cisl medici del Trentino lasciamo ai lettori ed ai giornalisti giudicare…

 

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Dottor Nicola Paoli
Segretario generale Cisl medici del Trentino