Covid-19 Free -settima puntata- (Provincia autonoma Trento)

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FEDERAZIONE: FOCUS SULLA COOPERAZIONE TRENTINA

Intervista a Roberto Simoni

- Candidato presidente Federazione trentina della Cooperazione -

Un emendamento del Governo al decreto Milleproroghe approvato dalle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera, prevede che i medici specializzandi potranno essere inquadrati a tempo determinato e con orario parziale, per consentire loro contemporanemanente di completare la specializzazione nella stessa sede in cui vengono inquadrati dall’ospedale.

La novità, riguardo al recente passato che prevedeva che potessero entrare in corsia gli specializzandi solo dell’ultimo anno (quinto o quarto  a seconda delle specialità), è rappresentata dal fatto che gli specializzandi saranno ammessi ai concorsi per l’accesso alla dirigenza sanitaria a partire dal terzo anno del corso di formazione e non più solo all’ultimo.

L’emendamento proroga al 31 dicembre 2022 la possibilità dell’APSS Trentino di assumere con contratti part time a tempo determinato gli specializzandi inseriti in graduatorie separate, qualora vincano il concorso in Trentino,come nel resto d’Italia.

Un altro emendamento, in corso di verifica di fattibilità, richiesto espressamente da Cisl medici, e seguito personalmente da un deputato della nostra Provincia Autonoma di Trento, riguarda invece la tassazione generale dei medici di continuità assistenziale a tempo determinato che, in questi giorni in tutta Italia, ma soprattutto in Trentino, stanno licenziandosi dalle sedi di guardia per le buste paga ridotte all’osso.

Anche per tali medici, in Assessorato alla salute di Trento, è in corso una discussione con le OOSS della medicina generale e l’Assessore stesso, al fine di verificare la possibilità di arrivare a misure tampone che mettano in sicurezza sia i nostri professionisti che l’intera comunità trentina.

I medici specializzandi potranno essere inquadrati a tempo determinato e con orario parziale (per consentire, in contemporanea, di completare la specializzazione) già dal terzo anno di corso. Lo prevede un emendamento del Governo al decreto Milleproroghe approvato dalle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera. Gli specializzandi dunque saranno ammessi ai concorsi per l’accesso alla dirigenza sanitaria, “a partire dal terzo anno del corso di formazione” e non più all’ultimo anno.

Nel caso in cui lo specializzando vinca il concorso, prevede la norma, viene collocato “in graduatoria separata”. L’emendamento proroga al 31 dicembre 2022 la possibilità, per le Asl e per la stessa APSS di Trento, di assumere con contratti part time a tempo determinato gli specializzandi inseriti delle graduatorie separate.

Lo stesso è già attivo, secondo quanto firmato dal sottoscritto nel 2019 a Roma, attuativamente al Decreto Calabria sulla medicina generale, per i medici di medicina generale che stanno studiando alla Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale di Trento.Medici che, grazie anche ai nostri sforzi romani sono passati da 25 a 35 all’anno.

Non eravamo quindi stati cattivi profeti, sei mesi fa, quando avevamo dichiarato pubblicamente che anche gli specializzandi di Trento avrebbero potuto lavorare già dal terzo anno di specialità.Bene ha fatto, la Provincia ad investire risorse accademiche per giungere quanto prima all’apertura delle Scuole di Specialità nella sede di Trento.

 

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Nicola Paoli

Segretario generale Cisl medici del Trentino