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CISL MEDICI – TRENTINO * COVID: « NELL’ACCORDO PROVINCIALE DI TRENTO RICONOSCIUTA L’ALTA PROFESSIONALITÀ DI MEDICINA GENERALE, PERMETTERÀ DI VIVERE PIÙ SERENAMENTE LA QUARANTENA »

Martedi sera è stato firmato da Cisl medici del Trentino, sindacato di maggioranza assoluta della medicina generale, l’accordo provinciale attuativo dell’accordo stralcio nazionale del 28 ottobre 2020, con un protocollo tecnico sulle procedure da adottare nella nostra provincia.

Peculiare rispetto alle richieste pervenute tassativamente dall’accordo nazionale, è nell’accordo provinciale di Trento, il riconoscimento dell’alta professionalità dei propri medici di medicina generale, con delega, da parte di APSS, per le certificazioni immediate di malattia online alla popolazione, sia per l’isolamento che per la quarantena, in supporto al Dipartimento di Igiene e sanità pubblica diretto dal dott. Ferro.

Tale deburocratizzazione permetterà alla popolazione di vivere piu serenamente l’evoluzione della malattia o della quarantena, accorciandosi enormemente i tempi di diagnosi e di rientro al lavoro o a scuola.Ai medici di non essere più criticati per il loro lavoro che fino ad oggi esulava da tale certificazione agli asintomatici.

Le categorie che Roma ha deciso che i medici di medicina generale tracceranno epidemiologicamente, con tamponi antigenici rapidi, ma anche con potere certificativo, sono infatti quelle asintomatiche di contatti stretti o sospetti, secondo la valutazione del medico di medicina generale.

Altra novità, è la possibilità di effettuare i tamponi fuori dagli studi ritenuti dai medici inidonei, grazie al Protocollo co-firmato da Provincia e Consorzio dei Comuni che metteranno a disposizione spazi gratuiti per i medici di base. Nonché l’entrata in campo, anche giornaliera, delle guardie mediche, che potranno tamponare non solo gli asintomatici, ma e questa è una peculiarità del solo Trentino, anche i sintomatici, supportando i pochi USCA oggi a disposizione.

Per tutti i professionisti verranno distribuiti quantitativi adeguati di DPI per adempiere a tali compiti in totale sicurezza.

Infine, nell’accordo provinciale la Provincia, per il tramite dell’APSS, si impegna a mettere a disposizione dei medici di assistenza primaria in associazione e gruppo, strumentazione tecnologica acquistata di recente, quali saturimetri,termoscanner, dosatori di inr e glucometri. Presso i Distretti, ecografi portatili per diagnosi di polmonite interstiziale, ecg, spirometri, ecocoloroppler e retinoscopi con un corso di formazione specifica a chi, tra i medici, ne farà richiesta.

Cisl medici del Trentino coglie l’occasione per ringraziare il dott. Benetollo, attuale Direttore Generale f.f. APSS nonché l’Assessore Segnana, per la sensibilità e la fiducia e l’apprezzamento riguardante la nostra categoria (ricordiamo a titolo di esempio che sono esentate tutte le dottoresse che allattano o sono in gravidanza, a tutela anche del nascituro e della nuova generazione) ma anche per la grande responsabilità concessa ai medici di famiglia di riprendere in mano l’attività clinica deburocratizzando al massimo la nostra professione nei confronti dei nostri ammalati. Divenendo di importanza strategica il primo baluardo all’avanzata del virus, nel nostro ambiente ideale: il territorio.

 

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Dott. Nicola Paoli

Cisl medici del Trentino