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CISL MEDICI – TRENTINO * COVID: « FIRMATA LA DECLINAZIONE ANCHE DEL PROTOCOLLO OPERATIVO PROVINCIALE NELLA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE NAZIONALE PER I NOSTRI SPECIALISTI AMBULATORIALI INTERNI »

Cisl medici del Trentino firma la declinazione anche del protocollo operativo provinciale nella campagna di vaccinazione nazionale anti-Covid19 per i nostri specialisti ambulatoriali interni. L’accordo, ribadiamo, prevede che lo specialista garantisca anche l’aggiornamento dell’anagrafe vaccinale utilizzando la piattaforma aziendale.

Ci fa piacere che le istituzioni locali riconoscano l’impegno ed il contributo centrale dei nostri specialisti ambulatoriali interni, compresi gli odontoiatri dei distretti. Impegno che si è espresso, dapprima con un atto di responsabilità, nel primo lockdown, rinunciando i nostri professionisti agli interventi non urgenti, per evitare spostamenti di persone.
Oggi con il protocollo operativo per la somministrazione volontaria di vaccini.

Abbiamo firmato, con l’Assessorato alla Salute di Trento, Stefania Segnana ed il Direttore generale dell’Apss, dottor Pierpaolo Benetollo, un’intesa per utilizzare una parte delle nostre ore per la campagna di vaccinazione,consentendone somministrazioni sicure con assicurazione garantita da Apss e già prevista per l’attività ordinaria dell’Acn vigente dei medici specialisti interni.

Avremmo richiesto anche una indennità provinciale specifica che non è stato possibile ricevere per la mancata sintonia con l’altro sindacato della Specialistica ,che ha preferito non ricorrere a questo ulteriore aumento economico per i nostri medici.

Le somministrazioni daranno ulteriore impulso alla campagna vaccinale in presenza di un cospicuo numero di dosi che stanno per arrivare nei prossimi giorni, prevedendo la vaccinazione sia durante che fuori dall’orario di servizio, dal lunedi alla domenica; potendo scegliere i centri vaccinali che vogliono, purchè gestiti direttamente da Apss o soggetti esterni individuati dalla stessa; ed i giorni che desiderano, con l’unica richiesta da parte pubblica di mettere a disposizione almeno sei ore (un turno) settimanalmente per la popolazione intera.

Cisl medici del Trentino,che è rappresentato da ben sette categorie di medici comprendenti quasi trecento medici, ribadisce con questo ulteriore accordo, il cui finanziamento viene ricondotto a quota parte del fondo sanitario nazionale, la possibilità che tutti i propri settori medici si mettano a disposizione delle autorità locali per consentire anche alla nostra Provincia di superare la crisi sanitaria.

Tutti dobbiamo fare la nostra parte per uscire dalla pandemia, sulla base dei Protocolli condivisi anche con il Ministero oltre che con la Provincia.

La nostra speranza è che il sistema organizzativo si adegui per non sperdere la disponibilità offerta oggi dai nostri specialisti ambulatoriali interni, come ieri dai nostri dirigenti medici , dai medici di RSA, dai medici volontari, dai nostri pensionati, e dai medici di medicina generale, in maniera unanime, al servizio del nostro Trentino.

 

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Dottor Nicola Paoli
Segretario generale Cisl medici del Trentino