VIDEONEWS & sponsored

(in )

CISL MEDICI – TRENTINO * COVID-19: « LO STRUMENTO PIÙ IDONEO PER VERIFICARNE LA DIFFUSIONE È L’ESAME SIEROLOGICO PER LA RICERCA DEGLI ANTICORPI SVILUPPATI DALL’ORGANISMO »

Con il trascorrere dei giorni e l’aumento dei cittadini contagiati (alla data del 10 aprile il totale nazionale dei contagi ammonta a più di 235.763), diviene sempre più impellente disporre di test di laboratorio che possano verificare la diffusione nella trentini del coronavirus. Visto che non siamo in grado di produrre 540.000 tamponi tutti i giorni per la nostra popolazione trentina, lo strumento più idoneo a svolgere un tale compito era certamente quello dell’esame sierologico per la ricerca degli anticorpi sviluppati dall’organismo in risposta al Covid19.

L’attendibilità di questo metodo viene messa oggi in profonda discussione da APSS, per quanto riguarda soprattutto i test sierologici rapidi, quelli per intenderci su sangue capillare.Giustamente il Direttore Generale aziendale ci fa notare la differenza di comportamento di un esame diagnosticato laboratoristicamente su sangue venoso, e quello su sangue capillare, dalle pagine dei quotidiani di oggi.

Ci spieghi quindi, alla luce delle sue ultime dichiarazioni, quale è la differenza tra sangue capillare e sangue venoso quando si tratta di testare la glicemia dei diabetici, il trattamento anticoagulante orale dei cardiopatici, l’ipercolesterolemia post prandiale di molti dei nostri pazienti che si rivolgono alle farmacie del nostro territorio, pagando interamente la prestazione effettuata dal farmacista, autorizzati in questo dallo stesso Direttore Generale della nostra Azienda sanitaria.E visto che ci siamo, ci spieghi, in riferimento alla tanto declamata appropriatezza prescrittiva imposta ai nostri medici, a cosa si riferisce, scientificamente parlando, quando i farmacisti,sempre sul territorio,autorizzati da Provincia ed Azienda, vidimano diagnosi da remoto di ECG,allergopatie,persino Holter pagati interamente dai nostri pazienti fino a 70 euro nelle loro farmacie.Che poi si precipitano da noi,allarmati, per ottenere ulteriori accertamenti non appropriati.

Quindi, per concludere: come mai nella sede della Confindustria il nostro Direttore Generale ha firmato una convenzione per test sierologici pagati interamente da una sola Associazione e sulla cui efficacia oggi ha espresso pubblicamente tutti i suoi dubbi?

 

*
Dottor Nicola Paoli
Segretario generale Cisl medici del Trentino