cisl medici del Trentino: sanità: « il giudice del lavoro ha decretato che in viale verona non esiste una AFT »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Si è svolta oggi presso la Sez.Lavoro del Tribunale Ordinario di Trento l’udienza per l’accertamento di cosa è realmente il maxiambulatorio di Viale Verona.Si sono presentati tre medici di famiglia di Trento Sud,tutti difesi dall’avv.Maritati, del Foro di Verona.Ricordiamo che per solidarietà nei loro confronti Cisl medici del Trentino aveva scioperato il 31 gennaio ed il 1 febbraio con il 95% dei propri iscritti alla medicina generale.Il dispositivo della sentenza si è avuta già in serata, firmata dal Giudice Flaim.Possiamo finalmente dire senza ombra di smentita, che Cisl medici aveva visto giusto: il maxiambulatorio di Viale Verona non è una aggregazione funzionale territoriale come previsto dal nostro accordo nazionale e provinciale e quindi i medici di base di Trento inseriti obbligatoriamente nella stessa non sono vincolati a farne parte, nè sono tenuti a prestare ivi attività medica.Noi non incolpiamo delle decisioni a suo tempo prese la Giunta provinciale ed il suo Presidente, bensì il Direttore Generale dell’Azienda sanitaria di Trento che, a nostro avviso,potrebbe aver forzato la mano al Presidente Fugatti annunciando sui quotidiani, ben 17 giorni prima dell’apertura della sede, che avrebbe inserito in Viale Verona una aggregazione funzionale territoriale che tale non era.Le improvide dichiarazioni spinsero la Giunta appena insediata a difendere il proprio Direttore Generale a suo tempo nominato dal Centro sinistra, deliberando in maniera difforme da quanto previsto dal nostro accordo.Lo sciopero di Cisl medici, pertanto venne fatto contro l’Azienda e non contro la Provincia. Si potrà valutare se ci siano gli estremi di responsabilità erariale.

Dott.Nicola Paoli
Segretario generale Cisl medici del Trentino