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CISL MEDICI DEL TRENTINO * CORONAVIRUS 2019-NCOV: PAOLI, « CHIEDIAMO SUPPORTO ALLE ISTITUZIONI PROVINCIALI, L’APSS CI DIA GLI STRUMENTI PER LAVORARE AL MEGLIO »

Cisl medici del Trentino è impegnata da settimane, con i propri medici di medicina generale, i propri specialisti ambulatoriali, i propri dirigenti medici ospedalieri, ad aggiornare continuamente i 460.000 assistiti e cittadini adulti su una corretta informazione riguardante il Coronavirus 2019-nCoV”.

Stiamo inviando ai nostri medici di famiglia ed alle nostre guardie mediche una locandina da esporre, nelle sale d’attesa di tutti i nostri 200 studi ed ambulatori medici con materiale informativo di approfondimento sulla malattia, le modalità di trasmissione e le precauzioni da adottare nella vita quotidiana, basato sulle indicazioni fornite fino ad ieri sera dal Ministero della Salute e dall’APSS di Trento.

Confermiamo così il nostro ruolo fondamentale nel presidiare il Servizio sanitario provinciale attivandoci immediatamente e tempestivamente a seguito dello “Stato di emergenza sanitaria” dichiarato ieri sera dal Consiglio dei Ministri.

Giovedi scorso avevamo avuto tutte le informazioni del caso in Comitato provinciale per la medicina generale,da parte del Direttore Generale dell’Assessorato alla salute e del Direttore Generale dell’APSS di Trento.

E’ del tutto evidente che i primi operatori sanitari che verranno in contatto eventualmente con i coronavirus di nuova formazione in Trentino potranno essere sia le guardie mediche che i medici di famiglia che i molti medici che operano in località turistiche, o nei pronto soccorsi,in prima linea sul nostro territorio, per la tutela della salute pubblica, al fianco dei propri pazienti e delle migliaia di turisti presenti nelle settimane bianche nelle nostre zone montane, con una rete capillarmente diffusa, con la propria professionalità unica e specifica in casi come questi.

Chiediamo alle istituzioni provinciali che ci supportino, all’Azienda che ci dia gli strumenti e le tutele per lavorare al meglio (gratuiticità di dispenser mascherine nelle sale d’attesa di guardie mediche e medici di famiglia; tamponi orofaringei diagnostici; numero dedicato per i medici di medicina generale per il contatto diretto con un mediatore culturale cinese); ai nostri professionisti di rimanere a disposizione, anche secondo quanto previsto dal nostro accordo collettivo nazionale e provinciale in caso di pandemia provinciale.

 

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Dott. Nicola Paoli
Segretario Generale Cisl medici del Trentino