PROVINCIA AUTONOMA TRENTO
Covid-Free (27ma puntata format Tv)

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Associazione Transdolomites - Il progetto del treno Trento - valli Avisio

Intervista al Presidente Massimo Girardi

“Dispiace dover leggere sulla stampa del piano di riorganizzazione comparto sanitario provinciale”, queste le parole di Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp, che aggiunge: “L’esecutivo non riesce a confrontarsi con i sindacati e torniamo a denunciare provvedimenti presi totalmente in modo unilaterale senza la capacità di coinvolgere personale e operatori da mesi in prima linea nel fronteggiare l’emergenza coronavirus”.

La Provincia è tornata a parlare di assunzioni, assistenza domiciliare, infermiere di famiglia, unità speciali di continuità assistenziale e centrale operativa provinciale. “Non c’è però nessun confronto con lavoratrici e lavoratori, così come i loro rappresentanti. Manche anche una analisi seria, puntuale e condivisa dei fabbisogni. La Provincia – evidenzia la Cisl Fp – è già stata fermata dal giudice del lavoro nel recente passato e potrebbe ritornare a pagare un’altra sconfitta giudiziaria se continua sulla strada dell’autoreferenzialità”.

Un altro nodo è quello delle risorse. Le parti sociali chiedono adeguate assunzioni di personale per garantire il benessere organizzativo; rifinanziare e rinnovare il contratto di settore 2019/2021; allargare la platea dei beneficiari del bonus Covid-19 nella sanità pubblica e privata e partecipare alle scelte nella riorganizzazione territoriale del comparto. “Non si capisce – evidenzia Pallanch – quali risorse intende utilizzare e come vuole destinare eventuali finanziamenti, soprattutto per fronteggiare l’emergenza Covid-19 ancora presente”.

C’è poi il tema delle esternalizzazioni. “Procedure che sono già state avviate. Siamo contrari – dice la Cisl Fp – la sanità pubblica ha dimostrato di saper reggere l’urto dell’epidemia coronavirus. Si vogliono seguire modelli che si sono dimostrati disastrosi in altre Regioni e questo meccanismo non può funzionare. Nonostante l’abnegazione di questi mesi delicati e difficili, i nostri eroi hanno ricevuto solo promesse ma pochi fatti. Si deve invece puntare a valorizzare lavoratrici e lavoratori che si si sono spesi e continuano a impegnarsi senza sosta”.

Altre criticità si registrano poi sul fronte della sanità privata. “E’ inutile che si riuniscano senza i sindacati. Le decisioni devono essere condivise e discusse. Se le parti sociali vengono tagliate fuori, siamo pronti a tutte le azioni che si rendono necessarie. L’agitazione è molto alta a tutti i livelli del settore”, conclude Pallanch.